«L’assenza di approfondimento informativo della Rai è diventata patologica. Anche nel giorno in cui il presidente degli Stati Uniti minacciava di cancellare una civiltà, l’azienda non ha previsto spazi di informazione e approfondimento in prima serata, lasciando ai privati il compito di informare il Paese sugli sviluppi della crisi. I loro ascolti dicono che la Rai avrebbe fatto bene a svolgere il suo compito di Servizio Pubblico». Lo denuncia l’Esecutivo Usigrai in una nota diffusa mercoledì 8 aprile 2026.
L’Usigrai prosegue: «L'Amministratore delegato della Rai come spiega una scelta che, oltre a far perdere telespettatori, mette a rischio gli assetti industriali dell’azienda e dell’informazione Rai?». I rappresentanti sindacali dei giornalisti Rai concludono esprimendo «massima preoccupazione per quanto accade, mentre la riforma della legge di nomina sulla Rai è ferma e l’European Media Freedom Act totalmente inapplicato». (anc)