«Il grave fatto di cronaca che ha visto un minorenne accoltellare un’insegnante, non faccia perdere di vista le regole della deontologia della professione giornalistica. Per quanto terribili i fatti accaduti, restano le regole della tutela dei minori e della rappresentazione dei fatti senza sensazionalismi o rincorse all’audience in televisione o sui social. I doveri delle giornaliste e dei giornalisti di fronte alla cronaca restano sempre quelli previsti dal codice deontologico». È la presa di posizione dell’Usigrai in una nota diffusa giovedì 26 marzo 2026.
«Per la Rai – proseguono i rappresentanti sindacali - questi paletti devono ritenersi ancora più fermi per il fatto che si tratta del Servizio Pubblico radiotelevisivo e multimediale, regolato dal Contratto di Servizio e dalla concessione decennale dallo Stato».
L’Usigrai conclude facendo appello «a colleghe e colleghi, alle direzioni di Testate e Generi, perchè si rispetti il codice deontologico e non si pubblichi su canali e piattaforme Rai il video postato sui social dal minore protagonista di questa vicenda». (anc)