«I direttori dei Tg e Gr Rai hanno ricevuto nel tardo pomeriggio una nota con le dichiarazioni dell'amministratore delegato sul piano immobiliare Rai con l'indicazione di trasmettere la notizia nelle edizioni serali. E così è stata inserita nel sommario la velina dell'Ad, presentata ai telespettatori non come comunicato dell'azienda, ma come notizia». Così denuncia l'Esecutivo Usigrai in una nota diffusa giovedì 14 maggio 2026 sera.
«Un bel danno alla credibilità dell'informazione Rai, una grave lesione dell'autonomia giornalistica», rileva il sindacato, che poi chiede: «Perché l'Ad ha deciso di togliere spazio all'informazione del Servizio Pubblico per imporre la lettura delle sue dichiarazioni? Perché non si è limitato a mandare attraverso l'ufficio stampa un comunicato ad agenzie e giornali? Confidiamo che qualcuno gliene chieda conto», conclude l'Usigrai.
Sulla vicenda interviene anche il Coordinamento dei Cdr dei Tgr Rai, che in una nota evidenzia: «Poco meno di un minuto di notizia per dare spazio alle dichiarazioni dell'amministratore delegato della Rai sul piano immobiliare. Dichiarazioni, fatte passare come notizia e inserite nei sommari di tutti i tg regionali Rai, che però sembrano avere piuttosto il carattere del comunicato aziendale mascherato, oltretutto concentrate sulla ristrutturazione di viale Mazzini e sulla questione della vendita del Teatro delle Vittorie».
Lazio a parte, «qual è l'interesse per i telespettatori degli altri tg regionali? Quale il valore aggiunto di una dichiarazione totalmente avulsa dal contesto? E perché il direttore della Tgr ha deciso di inserirla in ogni scaletta dei telegiornali?», chiede quindi il Coordinamento dei Cdr, che conclude: «Non è la prima volta che nelle scalette dei tg vengono inserite notizie 'di rigore' che rispondono a tutto men che a un interesse giornalistico. Ribadiamo la nostra contrarietà a questa pratica svilente per colleghi e colleghe, e soprattutto per i telespettatori e le telespettatrici dei notiziari regionali della Rai». (mf)