Sull'utilizzo dell'Intelligenza artificiale «c'è una riflessione di fondo preliminare. Quando la scienza consegna all'umanità opportunità e strumenti nuovi pone l'umanità a un bivio, a una scelta tra un uso positivo o perverso. Questa volta la sfida aperta è elevata, per la prima volta si tratta di chiamare in causa la sfera intellettiva, questo comporta benefici potenziali ma anche insidie». Lo ha detto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel corso della cerimonia per il 145esimo anniversario della Siae svoltasi al Quirinale mercoledì 13 maggio 2026.
«Ci saranno campi – ha proseguito il Capo dello Stato - in cui ci sarà una immensa portata, come la Sanità. In altri occorre che vi sia una regolamentazione seria e questo riguarda anche la tutela del diritto di autore, un utilizzo rispettoso e non abusivo delle opere intellettuali, di arte e di cultura espresse dagli autori. Ed è naturalmente possibile – ha concluso - fare regole nazionali o europee ma, più opportunamente, sappiamo che per alcuni aspetti occorrono regole globali perchè la diffusione, l'utilizzo dello strumento sarà a dimensione globale». (anc)