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Il Presidente Mattarella in occasione dei 50 anni del Tg2 (Foto: quirinale.it)
Anniversario 17 Mar 2026

Tg2, Mattarella riceve una delegazione della redazione: «Auguri per i prossimi 50 anni»

Incontrando i giornalisti, con il direttore Antonio Preziosi e l'ad Rai Giampaolo Rossi, il Capo dello Stato, fra l'altro, ha voluto far suo l'augurio già espresso da Papa Leone, «di raffigurare le tragedie non come raffigurazioni spettacolari, ma come informazione che trasmette una correttezza di notizie per spettatrici e spettatori».

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione dei 50 anni del Tg2, ha ricevuto martedì 17 marzo 2026, al Quirinale, una delegazione della  redazione, guidata dal direttore Antonio Preziosi e dall'amministratore delegato della  Rai, Giampaolo Rossi. Dopo l'intervento del direttore Preziosi, il presidente Mattarella ha rivolto un saluto ai presenti.

«Vorrei fare mio l'augurio che Papa Leone vi ha rivolto ieri: quello di raffigurare le tragedie, che si intensificano in questo periodo, non come raffigurazioni spettacolari, ma come informazione che trasmette una correttezza di notizie per spettatrici e spettatori», ha detto, fra l'altro, il Capo dello Stato.

«È una condizione importante, perché - ha aggiunto - è quella che sostanzia il ruolo fondamentale che svolgete, come tutti i vostri colleghi, della parte televisiva, della carta stampata e sul web. Tra tante difficoltà crescenti, tra tante insidie di false notizie, diffuse anche sulla guerra in questo periodo, svolgete un compito di garanzia di  informazione, di libertà, di fondamentale sostegno alla vita democratica».

Mattarella ha poi sottolineato: «Questa occasione per me è davvero gradita per ringraziarvi per l'opera che svolgete, e per farvi gli auguri per i prossimi 50 anni, che non sapremo in che modo, con che tecniche, con che modalità e con che protagonismo si svolgeranno. Sono lietissimo di accogliervi in questa sala rinnovata. Come la Rai, anche i saloni del Quirinale attraversano fasi e innovazioni».

Infine, «quella che oggi ricordiamo è una delle fasi nuove che si apriva della Rai, una innovazione profonda che si è realizzata. Ricordo anche la curiosità con cui fu accolta questa novità», ha osservato il Presidente della Repubblica, che ha concluso ringraziando «per quello che è stato fatto in questi 50 anni dai vostri predecessori e quello che vuoi continuate a fare». (mf)

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