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Papa Leone XIV (Foto: ImagoEconomica/Fnsi)
Anniversario 16 Mar 2026

Papa Leone ai giornalisti: «Raccontare la guerra con gli occhi delle vittime per non trasformarla in un videogame»

La 'sfida' lanciata dal Pontefice ricevendo la redazione del Tg2 per i 50 anni di attività. Sempre, ma in circostanze di guerra in modo speciale, «l'informazione deve guardarsi dal rischio di trasformarsi in propaganda». Il compito dei cronisti, «nel verificare le notizie, per non diventare megafono del potere, si fa ancora più urgente e delicato, direi essenziale», ha ammonito.

«Tocca a voi mostrare le sofferenze che la guerra porta sempre alle popolazioni, mostrare il volto della guerra e raccontarla con gli occhi delle vittime per non trasformarla in un videogame. Non è facile nei pochi minuti di un telegiornale o di un approfondimento ma è qui la sfida». È la 'sfida' lanciata da papa Leone ai giornalisti, ricevendo la redazione del Tg2 per i suoi 50 anni di attività.

«Nella storia del Tg2 - ha detto - hanno convissuto posizioni culturali diverse. Questa diversità, specie quando è stata animata da spirito di amicizia, è stata un valore aggiunto della vostra identità, una ricchezza, un esempio di dialogo, che può dirci molto ancora oggi, in un tempo dominato dalle polarizzazioni, dalle chiusure ideologiche, dagli slogan, che impediscono di vedere e di comprendere la complessità della realtà».

«Sempre - ha aggiunto il Pontefice - ma in modo speciale nelle circostanze drammatiche di guerra, come quelle che stiamo vivendo, l'informazione deve guardarsi dal rischio di trasformarsi in propaganda. E il compito dei giornalisti, nel verificare le notizie, per non diventare megafono del potere, si fa ancora più urgente e delicato, direi essenziale». (Ansa – 16 marzo 2026)

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