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La copertina del rapporto dell’Agcom
Authority 30 Giu 2026

Studio Agcom: pochi soggetti e pochi temi nel dibattito tv

L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni ha pubblicato il primo rapporto “Il tempo di parola nell’informazione televisiva italiana”. A dominare l’agenda in tutti i format è la politica interna.

È stato pubblicato martedì 30 giugno 2026 il primo studio dell’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, dedicato all’analisi del “tempo di parola” e relativo al periodo 1° settembre 2024-31 agosto 2025, che misura quanto e come i diversi attori sociali e istituzionali intervengono in voce nei telegiornali, nei programmi di approfondimento e nei canali all news.

Dallo studio, intitolato “Il tempo di parola nell’informazione televisiva italiana”, emerge che il dibattito nell’informazione televisiva italiana è fortemente concentrato: poche categorie di soggetti e pochi temi assorbono la gran parte del dibattito televisivo nei programmi informativi. Su 22 categorie di soggetti monitorati, le prime cinque rappresentano l’80% degli interventi in voce, mentre su 15 argomenti rilevati i primi cinque raggiungono il 94% del totale.

La politica interna domina l’agenda in tutti i format, con una quota pari al 62,2% nei telegiornali, al 58,9% nei programmi Extra TG e al 52,6% nei canali all news. Tra i soggetti, i protagonisti della politica sono quelli che intervengono maggiormente nei telegiornali e nei canali all news, mentre nei programmi di approfondimento prevalgono gli esponenti del mondo dell’informazione.

Il livello di concentrazione del tempo di parola risulta maggiore nei telegiornali rispetto ai programmi di approfondimento; è più basso della media per i TG Mediaset e per i programmi Extra TG della Rai.

Oltre alla politica, i temi cui è riservato maggiore spazio di parola sono esteri, economia, cronaca e religione, con differenze significative tra i format. Nei telegiornali, emergono religione (soprattutto nei notiziari Rai e La7) e cronaca (in particolare nei TG di Mediaset e TV8). Nei programmi di approfondimento assumono maggiore rilievo esteri ed economia (nei programmi Rai, La7 e Nove) e cronaca (nei programmi Mediaset).

Sul versante dei soggetti, gli esponenti di partiti e i rappresentanti degli organi costituzionali occupano una posizione centrale in tutti i format e costituiscono le prime due categorie nei telegiornali e nelle all news.

Nei programmi extra TG, invece, giornalisti, commentatori e professionisti dell’informazione rappresentano oltre il 30% del tempo di parola complessivo e si collocano al primo posto tra le categorie monitorate in quasi tutte le emittenti.

Il report completo è accompagnato da due allegati di approfondimento: “Chi parla e di cosa”, dedicato alle tavole di sintesi e agli elementi comparativi principali, e “Tabelle elementari”, che raccoglie i dati di dettaglio relativi ai singoli canali analizzati. (anc)

@fnsisocial

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