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Il conduttore di Report, Sigfrido Ranucci (Foto: ImagoEconomica/Fnsi)
Minacce 18 Mar 2026

Ranucci: «Troupe di Report aggredita nel Mantovano». La solidarietà della Fnsi

Nel mirino, rendo noto il conduttore mercoledì 18 marzo 2026, sono finiti Giulia Innocenzi e Giovanni De Faveri. Mentre il videomaker stava riprendendo, una persona non identificata lo ha colpito con un bastone di ferro, centrando la videocamera. Una pattuglia dei Carabinieri si è recata sul posto dove ha svolto accertamenti.

«La troupe di Report è stata aggredita con un bastone di ferro. È successo a Monzambano, in provincia di Mantova, intorno alle 15 di mercoledì 18 marzo, presso il macello Mario Troni». Ne dà notizia il conduttore della trasmissione, Sigfrido Ranucci, attraverso i suoi profili social.

«Giulia Innocenzi – spiega Ranucci – aveva da poco finito di fare delle domande al titolare, Raoul Troni, e insieme al videomaker Giovanni De Faveri si era recata nel retro del macello, dove era in corso lo scarico delle vacche dal camion verso la linea di macellazione. Mentre il videomaker stava riprendendo fuori dal cancello, una persona non identificata da dentro il macello lo ha colpito con un bastone di ferro, centrando la videocamera, che si è spezzata in due, con l’obiettivo caduto a terra. Innocenzi e De Faveri si sono immediatamente recati presso la caserma dei carabinieri di Monzambano per sporgere denuncia. Una pattuglia si è recata immediatamente presso il macello dove ha svolto accertamenti».

Ai colleghi aggrediti, alla redazione di Report e al conduttore Sigfrido Ranucci esprime solidarietà e vicinanza la Federazione nazionale della Stampa italiana. «L'ennesimo episodio di violenza ai danni dei professionisti dell'informazione tradisce una volta di più il clima di ostilità con cui giornaliste e giornalisti sono chiamati a confrontarsi nel loro lavoro quotidiano», rileva il sindacato. «Nella consapevolezza che non saranno gesti vigliacchi come questo a fermare la squadra di Report», l'auspicio della Fnsi è che «sia fatta presto chiarezza sull'accaduto e l'autore dell'aggressione venga individuato e sanzionato». (mf)

@fnsisocial

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