CERCA
Cerca nelle notizie
Dal
Al
Cerca nel sito
Foto: ImagoEconomica by AI MID
Libertà di informazione 05 Ago 2026

Paragon, il Copasir: «Svolti ulteriori approfondimenti su altri casi»

Il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica: «Il prosieguo dell'attività sul caso dell'uso dello spyware 'Graphite' ha riguardato, in particolare, altri giornalisti, oltre a talune note figure del panorama economico-finanziario italiano».

«Il Comitato ha continuato a svolgere ulteriori approfondimenti relativi ad altri casi di presunte intrusioni di analogo tipo in dispositivi mobili, riportate dagli organi di informazione, acquisendo elementi informativi che si aggiungono alle comunicazioni già trasmesse dall'Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica ai sensi della normativa vigente». È quanto si sottolinea, come riporta l'Adnkronos mercoledì 5 agosto 2026, nella relazione del Copasir sull'attività svolta dall'1 gennaio al 31 dicembre 2025 in riferimento al caso Paragon e alll'utilizzo dello spyware 'Graphite' da parte dei Servizi di informazione per la sicurezza della Repubblica. Il fondatore di Dagospia Roberto D'Agostino, i giornalisti Eva Vlaardingerbroek, Francesco Cancellato e Ciro Pellegrino e gli attivisti di Mediterranea Luca Casarini, Giuseppe Caccia e don Mattia Ferrari avevano sporto denuncia dopo le notifiche ricevute dalla società Meta, con le quali i querelanti venivano informati della possibile infezione dei rispettivi dispositivi cellulari.

Il Copasir prosegue: «Il prosieguo dell'attività sul caso dell'uso dello spyware 'Graphite' ha riguardato, in particolare, altri giornalisti, oltre a talune note figure del panorama economico-finanziario italiano. Le richieste di informazioni formulate dal Comitato – conclude la relazione - sono state riscontrate dall'Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica, che ha fornito al Comitato elementi conoscitivi e confermato che l'operato dei Servizi di informazione per la sicurezza della Repubblica si è svolto nel rispetto della disciplina in materia». (anc)

@fnsisocial

Articoli correlati

Newsletter