Quella di oggi «è una conferenza stampa sperimentale». Lo ha detto, come riporta l’agenzia Ansa martedì 7 luglio 2026, il procuratore di Napoli Nicola Gratteri all'inizio dell'incontro con i giornalisti indetto dopo un'operazione della Dia di Napoli, coordinata dalla Dda, in relazione alle nuove norme del Csm riguardanti la comunicazione con la stampa.
«L'informazione è un servizio, e la gente - ha spiegato – ha il diritto di sapere se quella persona che incontra al bar o quella con la quale è andata a cena è coinvolta in una indagine. Da un po’ c'è una visione restrittiva dell'informazione. Avrei dovuto dire qualcosa in più rispetto ai fatti, qual è il livello, come si è giunti agli arresti di stanotte, ma come avete visto il direttore della Dia ha avuto difficoltà, per la paura, per il terrore di violare le disposizioni del Csm». (anc)