«Al ministero della Difesa non sono piaciuti gli articoli dei nostri colleghi Marco Lillo e Valeria Pacelli su una vicenda di estremo interesse pubblico come la cessione di Nave Garibaldi al governo indonesiano e le domande sul viaggio del ministro Crosetto a Dubai. Se la critica è sempre legittima, sono invece inaccettabili i toni e i contenuti della replica del ministero che insulta Lillo». Lo si legge in un comunicato diffuso dai Cdr de Il Fatto Quotidiano e de ilfattoquotidiano.it diffuso sabato 7 marzo 2026.
In una nota il ministero della Difesa aveva replicato ad un articolo pubblicato dal Fatto Quotidiano dal titolo 'Crosetto, l'uomo di Dubai e il ricco affare indonesiano', smentendone i contenuti e attaccando gli autori, annunciando anche che «tenuto conto dei continui articoli dichiaratamente, come dimostrato, falsi e diffamatori pubblicati su Il Fatto Quotidiano», il dicastero «e le persone oggetto delle affermazioni diffamatorie tuteleranno il proprio operato, la propria reputazione e la correttezza dell'azione istituzionale nelle opportune sedi legali».
I rappresentanti sindacali, nell’esprimere la solidarietà nei confronti dei loro colleghi, sottolineano che «un giornalista che chiede informazioni al ministero e al ministro non mostra “accanimento” e non fa “azioni disturbatorie”, ma solo il suo lavoro, per rispetto dei lettori ma soprattutto a tutela degli interessati. Invece di minacciare azioni legali, il ministero farebbe bene a rispondere alle domande, cosa che eviterebbe poi di emanare sprezzanti repliche a mezzo stampa che non smentiscono gli articoli. Possiamo rassicurare il ministero: non ci faremo intimidire». (anc)