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Lavoro autonomo 12 Ott 2022

Decreto Aiuti, Inpgi: «In pagamento i primi bonus ai giornalisti lavoratori autonomi»

Sono circa 4.600, fa sapere l'Istituto, le domande pervenute tra il 26 settembre e il 3 ottobre accolte sulla base delle verifiche formali effettuate per le quali si sta provvedendo ai versamenti. Le domande presentate entro le ore 12 del 10 ottobre, circa 500, saranno invece liquidate nel corso della prossima settimana.

«Sono in corso di pagamento le prime erogazioni dell'indennità "una tantum" prevista dall'articolo 33 del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50, convertito con la legge 15 luglio 2022, n. 91, quale misura di sostegno al potere d'acquisto dei lavoratori autonomi e dei professionisti a seguito della crisi energetica e al rincaro dei prezzi». Lo rende noto l'Inpgi.

«Sono circa 4.600 le domande pervenute all'Istituto nel periodo dalle ore 12 del 26 settembre alle ore 12 del 3 ottobre 2022 che sono state accolte sulla base delle verifiche formali effettuate. Gli uffici stanno provvedendo a liquidare le relative erogazioni, per un ammontare complessivo di oltre 1,4 milioni di euro. Le domande di "bonus" presentate nel periodo dalle ore 12 del 3 ottobre alle ore 12 del 10 ottobre, pari a circa 500, saranno invece liquidate nel corso della prossima settimana», spiegano da via Nizza.

Il termine per presentare la domanda all'Inpgi – esclusivamente in modalità telematica, accedendo all'interno della propria area riservata (https://areaiscritti.inpgi.it) e seguendo le istruzioni riportate nella pagina web – scade alle ore 20 del 30 novembre 2022.

Come è noto, possono beneficiare dell'indennità in questione, nella misura di 200 euro "una tantum", i giornalisti liberi professionisti o titolari di una collaborazione coordinata e continuativa iscritti all'Inpgi che, nel periodo d'imposta 2021, abbiano percepito un reddito complessivo non superiore a 35.000 euro e a condizione che alla data del 18 maggio scorso:

- fossero già iscritti all'ente, con partita Iva attiva e attività lavorativa già avviata entro la medesima data;

- abbiano effettuato almeno un versamento, totale o parziale, della contribuzione dovuta con competenza a decorrere dall'anno 2020. Questo requisito non si applica a tutti coloro per i quali alla data del 18 maggio non fossero previste scadenze ordinarie di pagamento da effettuare. Possono quindi fare domanda anche coloro che si sono iscritti nel periodo 1° gennaio – 17 maggio 2022.

Per quanto riguarda il requisito reddituale dei 35mila euro, questo è calcolato al netto dei contributi previdenziali ed assistenziali ed escludendo dal computo i trattamenti di fine rapporto, il reddito della casa di abitazione e le competenze arretrate assoggettate a tassazione separata.

Inoltre, sulla base di quanto disposto dall'art. 20 del DL n. 144 del 23 settembre 2022, se nel periodo d'imposta 2021 il reddito complessivo percepito – determinato sempre sulla base dei predetti criteri – sia stato non superiore a 20.000 euro annui, è prevista una maggiorazione dell'importo del bonus di ulteriori 150 euro, per un totale complessivo, quindi, di 350 euro.

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