«Appreso della inconcepibile aggressione ai danni di una troupe della Tgr Rai di Bologna, Aser (Associazione della stampa Emilia-Romagna) condanna fermamente l'accaduto ed esprime la massima vicinanza a giornalisti e operatori». Così il sindacato regionale in una nota diffusa lunedì 18 maggio 2026.
«La troupe – prosegue il comunicato - si trovava all'esterno dell'ospedale di Bologna per svolgere il proprio lavoro, ovvero documentare la situazione dei feriti nel drammatico episodio accaduto sabato a Modena, dove un giovane ha travolto con l'auto diverse persone che stavano passeggiando sul marciapiede. Purtroppo - come troppo spesso accade, quasi come se la responsabilità degli eventi fosse dell'attività giornalistica - davanti all'ospedale un gruppo di incivili ha rivolto insulti all'operatore della Rai e colpito l'attrezzatura e la telecamera. Per fortuna, non si registrano feriti tra gli operatori dell'informazione, ma l'episodio riporta di attualità l'importanza di tutelare una professione costituzionalmente garantita».
La nota si conclude: «A questo punto, Aser si attende che i responsabili vengano tempestivamente individuati e adeguatamente puniti per il grave atto di intimidazione, oltre ad essere chiamati a rispondere degli eventuali danni provocati. Aser auspica tuttavia che i giovani autori del gesto insensato si siano resi conto della gravità del loro atto e si presentino spontaneamente alla sede Rai di Bologna per scusarsi: sarebbe un segnale positivo in un mondo dove si tende ad esasperare tutto. A dispetto della legalità e della ragione». (anc)