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Il giornalista Nello Trocchia (Foto: ImagoEconomica/Fnsi)
Minacce 11 Mag 2026

Assegnata la scorta al giornalista del Domani Nello Trocchia, minacciato dai clan

È il 29° cronista costretto a vivere sotto scorta per via del proprio lavoro. Negli ultimi anni era già stato sotto vigilanza, ma di recente i messaggi intimidatori si erano fatti più ravvicinati e inquietanti.

Assegnata la scorta all'inviato del Domani Nello Trocchia, bersaglio di minacce da parte della criminalità per via del suo lavoro. La decisione, anticipata dal quotidiano lunedì 11 maggio 2026, è stata presa dal Dipartimento di pubblica sicurezza del ministero dell'Interno e dalla Prefettura di Roma per elevare il livello di protezione per il giornalista.

Il cronista era già sotto vigilanza a fasi alterne dal 2015, ma negli ultimi tempi i messaggi intimidatori, confluiti in un fascicolo d’indagine della Direzione distrettuale antimafia di Roma, si erano fatti più ravvicinati e inquietanti, sia dal vivo sia sui social network. Da qui la decisione delle autorità.

«Le istituzioni hanno deciso di aumentare il livello di protezione nei miei confronti con l'assegnazione di una scorta. Ringrazio chi si occupa della mia sicurezza», commenta Trocchia sul Domani, aggiungendo: «Sento unicamente rinnovato il carico di responsabilità che deve accompagnare la mia professione. Continuerò a raccontare storie e territori saccheggiati dai poteri criminali, una città, la Capitale del nostro Paese, diventata snodo del narcotraffico senza trascurare colpevoli silenzi e complicità. Ringrazio il mio giornale, le persone che sostengono il mio lavoro, i miei cari, colleghe e colleghi che mi hanno espresso vicinanza».

Con Nello Trocchia sale a 29 il numero dei giornalisti costretti a vivere sotto scorta per via del proprio lavoro al servizio del diritto dei cittadini ad essere informati. (mf)

@fnsisocial

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