Giornalisti in piazza nelle principali città italiane, venerdì 27 marzo 2026, in occasione della giornata di sciopero proclamata dalla Federazione nazionale della Stampa italiana per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro Fieg-Fnsi, scaduto da ormai 10 anni.
La Fnsi chiede dignità per il lavoro giornalistico e garanzie per il futuro dell'informazione: rivendicazioni, che riguardano sia i lavoratori dipendenti sia i colleghi lavoratori autonomi, alle quali gli editori della Fieg continuano a opporre chiusure, avanzando proposte che il sindacato ritiene irricevibili.
E mentre una terza giornata di sciopero, dopo quella del 28 novembre 2025, è già stata proclamata per il 16 aprile, le Associazioni regionali di Stampa chiamano in piazza giornaliste e giornalisti a supporto della vertenza per il contratto.
A Roma, l'Associazione Stampa Romana invita i colleghi in sciopero a manifestare in Largo di Torre Argentina a partire della 10.30.
A Milano l'Associazione Lombarda Giornalisti ha organizzato un presidio a sostegno dello sciopero, dalle 11 in Largo la Foppa (MM Moscova).
A Bologna l'iniziativa promossa dall'Associazione della stampa Emilia-Romagna si terrà dalle 10.15 alle 12 in via Aldo Moro, davanti al palazzo della Regione.
Anche i giornalisti delle Marche promuovono un flash mob: alle 11.30 in piazza del Plebiscito, di fronte alla Prefettura di Ancona, per sensibilizzare cittadini e istituzioni.
Due gli appuntamenti in programma in Trentino-Alto Adige: alle 11 in piazza Mazzini a Bolzano, nei giardini antistanti la Rai; alle 15 in piazza Dante a Trento, davanti ai palazzi di Provincia e Regione. Ai giornalisti in sciopero esprimono «pieno sostegno» i sindacati confederali regionali Cgil, Cisl e Uil del Trentino con Cgil/Agb, SgbCisl, Uil/Sgk e Asgb.
Un doppio appuntamento è previsto anche in Umbria, promosso dall'Associazione Stampa Umbra, insieme con l'Ordine regionale dei giornalisti: a Perugia in piazza Italia e a Terni, in piazza Tacito. L'orario è lo stesso: le 10.30.
Ad Aosta, l'Asva ha organizzato un presidio in piazza Chanoux, a partire dalle 11, a difesa della dignità dei lavoratori, con un pensiero rivolto ai colleghi del quotidiano La Stampa, che in città ha la redazione regionale.
A Cagliari Associazione della Stampa sarda si troverà alle 11 sotto il bastione di San Remy per spiegare le ragioni per le quali i giornalisti scioperano.
A Firenze giornaliste e giornalisti sono scesi in piazza il 19 marzo spiegando le ragioni dello sciopero durante la manifestazione a difesa della sede Rai.
Assemblee sono in programma a Pescara, promossa dal Sindacato giornalisti abruzzesi, e Potenza, a cura dell'Associazione Stampa della Basilicata.
A Torino è in programma per mercoledì 1° aprile, a 10 anni esatti dalla scadenza del contratto di lavoro, la manifestazione nazionale che la Fnsi ha promosso, insieme con l'Associazione Stampa Subalpina per unire le ragioni della mobilitazione per il rinnovo contrattuale alle tante vertenze in atto nel mondo dell'editoria italiana. Hanno annunciato la propria adesione anche l'Ordine regionale dei giornalisti e un delegazione dell'amministrazione comunale. La segretaria della Subalpina, Silvia Garbarino, ha inviato la cittadinanza a partecipare.