«Stanno provando a silenziare i giornalisti, ma io non resterò in silenzio». Lo ha detto durante il suo show su Youtube sabato 31 gennaio 2026 il giornalista americano Don Lemon, ex conduttore della Cnn, in seguito al suo rilascio dopo essere stato arrestato a Los Angeles con l’accusa di aver partecipato ad una protesta anti-Ice in una chiesa di Minneapolis che avrebbe interrotto una funzione e violato il diritto alla libertà religiosa dei fedeli presenti.
«Non c'è un momento più importante di questo per i media liberi e indipendenti che accendono la luce sulla verità e mettono quelli che stanno al potere davanti alle loro responsabilità», ha detto ancora il giornalista affermando che il dipartimento di Giustizia ha mandato agenti federali ad arrestarlo «per qualcosa che faccio da 30 anni, coprire notizie. Il primo emendamento protegge il mio lavoro e quello di innumerevoli altri giornalisti che fanno quello che faccio io».
La giudice distrettuale Patricia Donahue ha ordinato il rilascio di Lemon senza cauzione, dopo che il procuratore federale ha affermato che il giornalista si sarebbe unito «alla folla che ha terrorizzato la gente in un luogo di preghiera». In realtà si è trattata di una protesta pacifica da parte di un gruppo di attivisti contro il fatto che uno dei pastori della chiesa di St Paul è anche a capo dell'ufficio dell'Ice di Minneapolis. Nei giorni scorsi sono stati arrestati i leader di questa protesta. (anc)