La Federazione nazionale della Stampa italiana e l'Associazione Stampa Romana «sono vicine ai colleghi di Reuters Italia, oggi al terzo giorno di sciopero per protestare contro il licenziamento di una collega che avrebbe potuto essere ricollocata nell'ambito di un'azienda che ha sedi in Europa e nel mondo».
«Preoccupa anche - scrivono Fnsi e Assostampa regionale in una nota congiunta diffusa venerdì 30 ottobre 2026 - che questo licenziamento sia conseguente ad un processo di riorganizzazione che finora non è stato illustrato né in modo chiaro e neppure in modo compiuto alla redazione e al Cdr. Ricordiamo all'azienda che il contratto nazionale di lavoro prevede, anche e soprattutto in caso di riorganizzazione, procedure aziendali di consultazione con il Cdr in caso di innovazioni tecnologiche tutte da verificare e spiegare e che non possono avere ripercussioni sull'occupazione».
Fnsi e Asr «sono al fianco della collega, della redazione e del Cdr per ogni iniziativa che vorranno intraprendere per riportare il confronto sindacale sul piano delle regole». (mf)