CERCA
Cerca nelle notizie
Dal
Al
Cerca nel sito
La home page di ilgazzettino.it
Cdr 03 Giu 2026

Il Gazzettino, giornalisti in stato di agitazione in vista dell'incontro con azienda e direzione

In occasione del confronto previsto per l'8 giugno, l'assemblea chiede di sospendere la chiusura della sede di Rovigo, garantire «un assetto stabile e funzionale» per la redazione web e «un vero piano editoriale per il rilancio della testata». Affidato al Cdr un pacchetto di tre giorni di sciopero.

Giornalisti del Gazzettino in stato di agitazione in vista dell'incontro tra azienda, direzione e Cdr già in calendario per lunedì 8 giugno 2026. In particolare, come riporta il sito web del Sindacato Giornalisti Veneto, ad azienda e direzione l'assemblea, riunita mercoledì 3 giugno, con 41 presenti e 11 deleghe, rivolge tre richieste.

La prima: sospendere l'annunciata chiusura della sede della redazione di Rovigo a partire dal 1° luglio 2026, oppure trovare una soluzione alternativa per i colleghi che non sia il ricorso allo smart working 'obbligatorio' né il trasferimento a Padova o in un'altra redazione, mantenendo quindi un presidio 'fisico' per la redazione nel capoluogo polesano.

Poi: garantire in tempi «estremamente urgenti un assetto stabile e funzionale per la Redazione Web, abbandonata a se stessa da mesi dopo un cambio di gestione, scelto da azienda e direzione, che ha reso il lavoro quotidiano ai limiti dell'insostenibile per le redattrici, in un settore (quello del digitale) definito 'strategico' per il futuro del Gazzettino, purtroppo solo a parole».

Infine: presentare entro un mese «un vero piano editoriale per la testata, sia carta che web, che fissi le linee da percorrere e gli organici redazione per redazione, mirato al rilancio del Gazzettino in un mercato nel quale la concorrenza si sta già muovendo approfittando proprio dell'immobilismo e del progressivo arretramento del nostro giornale».

Per tutto questo, l'Assemblea dei giornalisti del Gazzettino «conferma, all'unanimità, lo stato di agitazione e affida al Comitato di redazione un pacchetto di 3 giorni di sciopero, da utilizzare in funzione delle risposte che arriveranno nell'incontro annunciato per l'8 giugno 2026 tra Cdr, azienda e direzione giornalistica». (mf)

@fnsisocial

Articoli correlati

Newsletter