«Non è ancora concluso il monitoraggio (cominciato a gennaio) dell'Inps sulle risorse per i prepensionamenti. Secondo la direzione centrale delle pensioni, le risorse dovrebbero già essere "complete" ovvero esaurite per l'anno in corso». Lo si legge in una nota diffusa dalla Federazione nazionale della Stampa italiana venerdì 3 luglio 2026.
Il comunicato prosegue: «Per i piani di crisi presentati alla fine del 2025 e fino alla sospensione delle convocazioni al ministero avvenuta nel 2026, sono circa 120 i colleghi per i quali è stato già autorizzato il prepensionamento dallo stesso ministero del Lavoro: queste posizioni, dice sempre Inps, saranno coperte».
Fnsi conclude invitando «i Cdr alla cautela nella sottoscrizione dei piani di ristrutturazione perché al momento non è certo quando saranno disponibili nuovi finanziamenti». (anc)