A trenta giorni esatti dalla presentazione e pubblicazione del bando, giovedì 24 giugno 2026, sono già 20 le candidature, provenienti da tutta Italia, alla seconda edizione del Premio nazionale per il giornalismo d'inchiesta territoriale 'Dov'è Tina Merlin oggi?', dedicata alla cronista veneta nel centenario dalla nascita, che mette in palio un premio di 5mila euro.
Rivolto a croniste e cronisti che ogni giorno raccontano il Paese partendo dai territori, indagando i diritti sociali e del lavoro, denunciando le diseguaglianze, difendendo l'ambiente e praticando con rigore la cura del vero, il Premio si pone il duplice obiettivo di far diventare Tina Merlin memoria collettiva non solo del e nel mondo giornalistico, ma anche per il Paese tutto, diffondendo e attualizzando il suo esempio; e al contempo rivendicare l'informazione professionale e critica come baluardo della libertà di stampa e del diritto-dovere di cronaca, principi garantiti dalla Costituzione e pilastri della democrazia.
Sono ammesse al Premio le inchieste giornalistiche pubblicate su testate cartacee, tv, radio, web o podcast nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2024 e il 31 agosto 2026.
Ogni giornalista può partecipare con un'unica inchiesta firmata, accompagnata da una scheda con i principali dati, un breve curriculum vitae, i riferimenti telefonici e di posta elettronica.
I lavori, riprodotti in formato digitale, vanno inviati con la scheda dei dati personali entro il 10 settembre 2026 all'indirizzo di posta elettronica: premiotinamerlin@fnsi.it.
E mentre la giuria è già al lavoro per arrivare a individuare la terna finalista che sarà resa nota 10 giorni prima della cerimonia di consegna, prevista per novembre, al premio giungono anche i patrocini dei comuni di Longarone, Borgo Valbelluna (nel cui territorio rientra Trichiana, borgo natale di Tina Merlin) e Belluno, e del Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti.
PER APPROFONDIRE
Bando e Regolamento del Premio sono disponibili a questo link.