Nel pomeriggio di giovedì 7 maggio 2026, nella sede di Assostampa Sicilia, si è svolto il corso di formazione “Giornalisti freelance: diritti, prestazioni previdenziali ed assistenziali”. Al seminario, organizzato nell’ambito della quarta giornata della “Settimana della libertà di stampa” promossa dall’Assostampa Sicilia con il gruppo cronisti e l’Odg regionali e moderata dalla coordinatrice Clan Fnsi Tiziana Tavella, sono intervenuti la segretaria generale della Fnsi Alessandra Costante, il segretario aggiunto e presidente della Clan-Fnsi Claudio Silvestri, Roberto Ginex (presidente Inpgi), Gianfranco Giuliani e Gianfranco Summo (presidente e vicepresidente di Casagit Salute).
Nel suo intervento la segretaria generale Costante ha sottolineato la necessità che i colleghi autonomi vengano pagati meglio, «sia per un welfare che ci dia più serenità che per garantire la libertà di stampa. Temi, questi, che sono strettamente connessi. La Fnsi chiede con l’Odg da 14 anni l’equo compenso per i giornalisti non dipendenti, che significa non farli galleggiare sulla soglia di indigenza. Il gioco degli editori è al continuo ribasso, perché non hanno mai fatto i conti con il costo del lavoro».
Costante ha poi ricordato come il giornalismo sia una professione «continuamente sotto attacco dove i diritti vengono erosi senza tregua e dove il primo a farne le spese è il welfare. Noi abbiamo bisogno di andare avanti uniti, con grande forza». E concluso: «L’equo compenso serve a dare una speranza di dignità a chi vuole fare questo mestiere».
Il segretario aggiunto Fnsi Claudio Silvestri ha evidenziato il pericolo che viene dalla desertificazione dell’informazione, emergenza più marcata nel Meridione, e dalla sparizione progressiva del giornale di carta: «È un problema di cui farsi carico, abbiamo una responsabilità enorme in questo senso».
Il presidente Inpgi Roberto Ginex ha affrontato il tema delle novità sul welfare portato avanti dall'Istituto, mentre i vertici di Casagit, Gianfranco Giuliani e Gianfranco Summo, hanno focalizzato l’attenzione sulla solidarietà e sui pari diritti tra giornalisti realizzata con i piani di assistenza dedicati a pubblicisti e freelance.
A margine del corso è stato proiettato il video realizzato da Fuori Riga per i 100 anni dell’Inpgi sulle storie dei freelance italiani. (anc)