Fnsi e Associazioni regionali di Stampa in piazza per la Festa dei lavoratori 2026. La manifestazione promossa unitariamente da Cgil, Cisl e Uil per il Primo Maggio a Marghera è dedicata al 'Lavoro dignitoso'. I tre giorni di sciopero che la Federazione nazionale della Stampa italiana ha promosso a novembre 2025 e marzo e aprile 2026 avevano al centro proprio la dignità del lavoro giornalistico: segno che il tema è comune, diffuso e sentito da tutti i lavoratori, giornalisti compresi.
E anche il 'sottotitolo' scelto da Cgil, Cisl e Uil calza a pennello con le rivendicazioni della Federazione della Stampa: 'Contrattazione, nuove tutele e nuovi diritti per l'Italia che cambia nell'era dell'intelligenza artificiale'. Proprio quell'IA che gli editori della Fieg si rifiutano di normare nel contratto che la Fnsi sta lottando per rinnovare.
A Marghera (Venezia), dunque, si discuterà di temi che coinvolgono anche i giornalisti. E a Marghera sarà presente anche il Sindacato giornalisti Veneto, «condividendo una mobilitazione che unisce tutte le categorie nel nome del lavoro, dei diritti e della dignità», spiega l'Assostampa. La manifestazione partirà alle 10 da piazza Mercato e vedrà al centro lavoratrici, lavoratori e pensionati, con gli interventi conclusivi dei segretari nazionali Pierpaolo Bombardieri, Daniela Fumarola e Maurizio Landini.
L'Associazione Stampa Subalpina sarà a Torino con una sua rappresentanza e con il suo striscione al corteo che si snoderà tra corso Vittorio Emanuele II, corso Cairoli, piazza Vittorio e via Po con arrivo in piazza Castello, dove sono previsti gli interventi dei rappresentanti dei sindacati confederali e del sindaco Stefano Lo Russo. L'appuntamento con i colleghi della Subalpina e dell'Ordine dei giornalisti del Piemonte è per 9.
L'Associazione Lombarda dei Giornalisti conferma anche quest'anno la propria partecipazione alla manifestazione per il 1° Maggio a Milano, a partire dalle 9.30 al Planetario di corso Venezia. «In un momento in cui il lavoro è sempre più precario è necessario scendere in piazza per ribadire quello che viene sancito dall'articolo 1 della nostra Costituzione: 'L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro', e che i mancati riconoscimenti di tutti i lavoratori, e tra questi anche dei giornalisti, non possono passare sottobanco», rileva il presidente Alg, Paolo Perucchini.
L'Associazione Stampa Valdostana sarà in piazza con Cgil, Cisl, Savt e Uil alla manifestazione unitaria dei sindacati in programma dalle 10 a Verrès. Dopo un corteo nelle vie del centro e la deposizione di una corona di fiori al monumento ai caduti in piazza XXV aprile, piazza Emile Chanoux accoglierà l'intervento del segretario generale della Cisl della Valle d’Aosta, Jean Dondeynaz.
Anche in Friuli-Venezia Giulia l'Assostampa aderisce alle manifestazioni organizzate dagli altri sindacati in regione. (mf)