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La sede Rai di Firenze (Foto: ImagoEconomica/Fnsi)
Associazioni 27 Apr 2026

Ast con Cdr Tgr Toscana: «Preoccupa il silenzio della Rai sulla vendita della sede di Firenze»

Il sindacato regionale al fianco del Comitato di redazione che «apprende con preoccupazione la notizia di un incontro che si sarebbe svolto nei giorni scorsi a Palazzo Vecchio tra la sindaca Sara Funaro e i vertici dell’azienda».

«L'Associazione Stampa Toscana - il presidente Sandro Bennucci e tutti gli organismi dirigenti del sindacato dei giornalisti - è schierata al fianco del Cdr e dei colleghi della Rai della Toscana, e ne condivide le preoccupazioni, contro l'ipotesi di cessione della storica sede progettata dall'architetto Italo Gamberini». Lo si legge in una nota diffusa dal sindacato regionale lunedì 27 aprile 2026.

L’Ast prosegue: «A quanto risulta, la sindaca di Firenze Sara Funaro e l'assessora all'urbanistica, Caterina Biti, avrebbero ribadito ai vertici Rai, nel recente incontro avvenuto in Palazzo Vecchio, sia l'indisponibilità al cambiamento di destinazione d'uso dell'immobile, sia l'impossibilità ad autorizzare eventuali modifiche esterne. Vista la situazione - conclude la nota - Ast affianca la sua voce alla richiesta del Cdr, scritta nel comunicato che segue, di un confronto con l'azienda al fine di evitare decisioni inopportune che potrebbero solo portare difficoltà ai colleghi impegnati a garantire la qualità dell'informazione del servizio pubblico, intesa come bene primario».

Il comunicato del Cdr Rai della Toscana
Il Cdr della Tgr Toscana torna a chiedere all’azienda l’apertura di un confronto serio e trasparente sul futuro della storica sede Rai di Firenze, inserita nel piano di alienazioni immobiliari, e sul conseguente trasferimento in altro sito.
Il Cdr apprende con preoccupazione la notizia di un incontro che si sarebbe svolto nei giorni scorsi a Palazzo Vecchio tra la sindaca di Firenze, Sara Funaro, e i vertici della Rai, in merito alla possibile vendita dell’immobile di Largo Alcide De Gasperi.
A destare maggiore allarme non è la posizione della sindaca, che avrebbe ribadito il proprio no al cambio di destinazione d’uso dell’immobile, quanto piuttosto il silenzio dell’azienda su una questione così rilevante. Secondo quanto ci risulta, dopo aver preso in esame diversi immobili in città, la sede ritenuta più idonea e rispondente ai requisiti richiesti dalla Rai sarebbe l’ex succursale Findomestic in via Pratese. (anc)

@fnsisocial

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