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L’appello sul sito web dell’Ifj
Internazionale 02 Mag 2026

Giornata mondiale della libertà di stampa, l’appello dell’Ifj: «Insieme per l'informazione!»

In vista dell’appuntamento del 3 maggio la Federazione Internazionale dei giornalisti lancia l’allarme sulla «deplorevole» situazione nel mondo. Il segretario generale Anthony Bellanger: «Ogni attacco a un professionista dei media è un attacco volto a mettere a tacere una notizia che ha lo scopo di informare i cittadini». Dal 4 al 7 maggio a Parigi si svolgerà il Congresso Mondiale del Centenario, cui parteciperanno centinaia di delegati.

In vista della Giornata mondiale della libertà di stampa, che si celebra il 3 maggio, la Federazione internazionale dei giornalisti lancia l'allarme sulla «deplorevole» situazione della libertà di stampa nel mondo e invita alla mobilitazione dei cittadini «per difendere il diritto all'informazione, pilastro fondamentale delle democrazie».

Come riporta l’Ifj sul suo sito web venerdì 1° maggio 2026, il Secondo Rapporto sulle tendenze mondiali dell'Unesco sulla libertà di espressione e lo sviluppo dei media (2022-2025) evidenzia che la libertà di espressione è diminuita del 10% dal 2012, una cifra che la Federazione Internazionale dei Giornalisti definisce «allarmante» e la cui portata «è paragonabile a quella osservata durante i periodi più travagliati del XX secolo». Nel 2025, «128 giornalisti sono stati uccisi nell'esercizio delle loro funzioni, e quest'anno altri 9 hanno già perso la vita».

L’Ifj condanna in modo specifico «i conflitti armati in cui l'essere identificati come "giornalisti" è diventato motivo di persecuzione anziché di protezione. In Ucraina, Palestina, Libano e Sudan, ad esempio, i giornalisti vengono arrestati, costretti all'esilio o uccisi a causa del loro lavoro».

La Federazione internazionale sottolinea poi che, al di là delle zone di guerra, le minacce si moltiplicano assumendo altre forme: nel suo ultimo rapporto globale sulla sorveglianza, pubblicato il 28 aprile, l’Ifj evidenzia «la sorveglianza sistematica e senza precedenti attuata contro i giornalisti, dove le classiche email di phishing e i siti web falsi coesistono ormai con spyware di livello statale, compromettendo la sicurezza dei cronisti e la protezione delle loro fonti, senza un'adeguata supervisione legislativa o regolamentare». Viene poi espressa «preoccupazione per l'ascesa dell'intelligenza artificiale, che rappresenta una minaccia per le democrazie: disinformazione su larga scala, furto d'identità, sostituzione dei giornalisti con strumenti automatizzati che non tengono conto degli standard etici e utilizzo del lavoro dei giornalisti da parte delle piattaforme senza accordo né remunerazione».

La Federazione Internazionale «condanna queste nuove forme di attacco, considerandole ulteriori occasioni per mettere a tacere i giornalisti e impedire loro di informare il pubblico».

Il segretario generale dell’Ifj, Anthony Bellanger, ha dichiarato: «Ogni attacco a un professionista dei media è un attacco volto a mettere a tacere una notizia che ha lo scopo di informare i cittadini. La deplorevole situazione della libertà di stampa in tutto il mondo deve mobilitare ognuno di noi. Attraverso i giornalisti, sono i nostri lettori, i nostri ascoltatori, a essere presi di mira e gli viene impedito di prendere decisioni informate. Il nostro diritto giornalistico di informare è anche il diritto del pubblico di essere informato. Spetta altrettanto ai cittadini mobilitarsi per proteggere questo diritto, chiedendo conto ai propri governi. Abbiamo bisogno di leggi – ha concluso - che proteggano il diritto all'informazione, garantiscano l'indipendenza e il pluralismo dei media, vietino l'uso di spyware e di ogni forma di sorveglianza, regolamentino l'uso dell'intelligenza artificiale e combattano l'impunità sistemica di coloro che violano la libertà di stampa. È tempo di agire. Insieme".

Il 3 maggio l’Ifj e le sue affiliate si riuniranno a Place de l'Hôtel de Ville a Parigi alle 18:00 per riaffermare il loro comune impegno a favore di una stampa libera e indipendente. Sarà inoltre allestita una mostra che ripercorre la storia del sindacato internazionale, sulle balaustre dell'Hôtel de Ville.

Dal 4 al 7 maggio, la Federazione Internazionale terrà a Parigi il suo Congresso Mondiale del Centenario, riunendo centinaia di delegati provenienti da tutto il mondo «per delineare il futuro del giornalismo e della libertà di stampa». (anc)

@fnsisocial

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