«Per 23 mesi, le autorità israeliane hanno rifiutato di concedere ai giornalisti al di fuori di Gaza un accesso indipendente al territorio palestinese. Nel frattempo, i cronisti locali sono costretti a sfollare e a morire di fame. Ad oggi, almeno 219 giornalisti sono stati uccisi dall'esercito israeliano». Lo si legge in una nota pubblicata dall’Ifj sabato 30 agosto 2025 sul suo sito web.
«Insieme a Reporters Senza Frontiere e Avaaz – prosegue la Federazione internazionale - vorremmo invitare i media, i giornalisti e i loro sindacati e associazioni da tutto il mondo a dire: basta», aderendo il 1° settembre al «Global Media Blackout per sostenere i colleghi nella Striscia».
I giornalisti e i media vengono invitati a pubblicare sui loro siti e social questo messaggio: "Al ritmo con cui l'esercito israeliano uccide i giornalisti a Gaza, presto non ci sarà più nessuno a tenervi informati". (anc)