'Le Madri Costituenti', un seminario con crediti formativi per giornalisti e una mostra a palazzo Bastogi nella sala delle feste. Associazione Stampa Toscana e Consiglio Regionale della Toscana, su proposta della presidente Stefania Saccardi, hanno organizzato questa iniziativa formativa, giovedì 9 aprile 2026, dedicata alle donne che furono artefici della Carta Costituzionale, che prende spunto dall'esposizione organizzata dal Consiglio Regionale sulle storie personali e politiche delle deputate.
«Il tema delle madri costituenti – ha detto la presidente Saccardi – rappresenta una realtà ancora poco conosciuta. Sono contenta di aver accolto queste iniziative perché protagoniste sono 21 donne che hanno dato un contributo fondamentale, non solo alla nostra Costituzione ma anche alla crescita del ruolo della donna e alla consapevolezza di quanto le donne possano pesare anche nelle scelte della politica. Dal '46, sono passati 80 anni da quando hanno votato la prima volta, hanno avuto l'elettorato attivo e passivo e 21 sono entrate a far parte della Costituente. Da quel momento inizia la crescita delle donne nel ruolo sociale e politico, una crescita che ha avuto bisogno di tanti anni per essere completata e che ancora oggi non lo è nella sua concretezza e fattualità quotidiana anche se le nostre leggi sono abbastanza avanti sotto questo profilo».
Le Madri Costituenti furono un piccolo drappello di donne che per la prima volta ebbero l'occasione di portare il pensiero e le voci femminili nelle aule parlamentari. Erano una minoranza, meno del 4 per cento del totale, ma determinate: Adele Bei Ciufoli, Bianca Bianchi, Laura Bianchini, Elisabetta Conci, Maria De Unterrichter Jervolino, Filomena Delli Castelli, Maria Federici Agambeni, Nadia Gallico Spano, Angela Gotelli, Angela Maria Guidi Cingolani, Nilde Iotti, Teresa Mattei, Angelina Merlin, Angiola Minella Molinari, Rita Montagnana Togliatti, Maria Nicotra Fiorini, Ottavia Penna Buscemi, Elettra Pollastrini, Maria Maddalena Rossi, Vittoria Titomanlio e Teresa Noce Longo.
A moderare l'evento Sandro Bennucci, presidente dell'Ast, che ha ribadito: «Il 10 giugno del 1946 rappresentò l'uscita delle donne dal Medio Evo perché avere il diritto di voto cambiò la situazione», e «le madri costituenti – ha aggiunto Bennucci – sono state fondamentali per dare una svolta a questo Paese».
All'incontro sono intervenuti poi Daniela Castiglione, curatrice della mostra delle 21 Madri Costituenti; Luciano Gianluca Calì, presidente regionale Federazione Italiana delle Associazioni Partigiane; Michael Alexander Calì, storico e curatore della mostra sulle 21 Madri Costituenti; Lucia Aterini, giornalista, componente del Consiglio direttivo dell'Ast.