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Sandro Bennucci, presidente dell'Assostampa Toscana (Foto: Massimo Sestini)
Associazioni 24 Apr 2026

Ast alla Regione Toscana: «Serve con urgenza un concorso pubblico per assumere giornalisti»

La richiesta del presidente del sindacato regionale, Sandro Bennucci, «a fronte dei pensionamenti, che ci sono stati e che ci saranno, nell’agenzia di informazione della Giunta e nell’ufficio stampa del Consiglio Regionale».

Nella Regione Toscana c’è bisogno di un concorso per assumere giornalisti. L’Associazione stampa torna a chiederlo, dopo averlo già fatto negli anni scorsi. Un bando per procedere a nuove assunzioni era stato ipotizzato entro il 2025, ma è poi slittato e ancora non è stato pubblicato.

«A fronte dei pensionamenti, che ci sono stati e che ci saranno, nell’agenzia di informazione della Giunta e nell’ufficio stampa del Consiglio Regionale, serve con urgenza un concorso – evidenzia il presidente dell’Associazione Stampa Toscana, Sandro Bennucci – che dovrà essere con assunzioni a tempo indeterminato, visto che tali sono i dipendenti che si dovranno rimpiazzare. I giornalisti della pubblica amministrazione sono professionisti a servizio dell'istituzione, come ingegneri, architetti o avvocati, da individuare nell’ambito delle piante organiche degli enti e superando la pratica delle nomine fiduciarie e con contratti a tempo. La graduatoria a scorrimento del bando per assumere giornalisti potrebbe essere utilizzabile anche da altri enti che fanno parte della galassia regionale».

La strada per procedere è indicata dalla legge 150 del 2000, che sottolinea peraltro come i giornalisti degli uffici stampa della pubblica amministrazione concorrono alla realizzazione del diritto dei cittadini ad essere informati in modo corretto, completo, verificato e comprensibile sull’attività delle istituzioni pubbliche.

E «lo ribadiscono le leggi regionali – incalza il presidente Ast – che hanno istituito agenzia di informazione della Giunta e ufficio stampa del Consiglio Regionale toscano e l’accordo nazionale siglato nel 2022 con Aran, l’agenzia di rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni, fa propri anche gli obblighi deontologici della professione: dal rispetto della verità sostanziale dei fatti alla buona fede, dalla verifica delle fonti alla rettifica di notizie che risultino inesatte».

L'Associazione Stampa Toscana, d'intesa con la Federazione Nazionale della Stampa, «resta a disposizione, se necessario, per un tavolo di approfondimento», conclude Bennucci. (mf)

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