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Cagliari (Foto: Mario Rosas)
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Fnsi 17 Apr 2026

Sciopero, giornalisti in piazza in tutta Italia il 16 aprile

Da Verona a Palermo, da Cagliari a Milano, passando Genova, Pescara, Torino, Ancona e oltre: le iniziative organizzate dalle Associazioni regionali di Stampa in occasione della giornata di astensione dal lavoro proclamata dalla Fnsi.

Giornaliste e giornalisti in piazza in tutta Italia in occasione dello sciopero proclamato dalla Fnsi giovedì 16 aprile 2026, terzo giorno di protesta dopo le astensioni dal lavoro del 28 novembre 2025 e del 27 marzo 2026.

Chiamati a raccolta dalle Associazioni regionali di Stampa, colleghe e colleghi hanno dato vita a sit-in e flash mob nelle principali città dello Stivale a sostegno delle rivendicazioni del sindacato nella trattativa con gli editori della Fieg per il rinnovo del contratto di lavoro scaduto nel 2016, per la determinazione delle tabelle dell'equo compenso per i lavoratori autonomi, per la dignità del giornalismo e il futuro dell'informazione.

A Verona, insieme con il Sindacato giornalisti Veneto e l'Assostampa provinciale, e con le delegazioni di Associazione Stampa Emilia-Romagna e Sindacato del Trentino-Alto Adige, ad animare la manifestazione c'era anche la segretaria generale Fnsi, Alessandra Costante.

A Milano quasi 200 giornalisti hanno preso parte all'iniziativa organizzata in piazza San Babila dall'Associazione Lombarda Giornalisti, intervenendo al microfono e coinvolgendo nell'ascolto anche i cittadini che transitavano in una delle piazze più frequentate del capoluogo lombardo.

Tanti i partecipanti anche a Genova, dove Associazione Ligure dei Giornalisti e Ordine dei giornalisti della Liguria hanno promosso un presidio a davanti alla Prefettura. Presenti assieme ai colleghi rappresentanti delle istituzioni locali e delle segreterie regionali di Cgil, Cisl e Uil. Una delegazione ha incontrato il viceprefetto Jacopo Bellarosa.

A Torino l'Associazione Stampa Subalpina ha dato vita con l'Ordine regionale dei giornalisti a un flash mob in via Garibaldi per rappresentare 'plasticamente' che cos'è la vita del cronista e perché è interesse di tutti, dei cittadini più ancora che dei giornalisti, che l'informazione non sia sempre più svilita e precarizzata.

Un doppio appuntamento, a Perugia e a Terni, è stato organizzato dall'Associazione Stampa Umbra a sostegno delle rivendicazioni del sindacato al tavolo delle trattative con gli editori.

Alla manifestazione di Cagliari hanno partecipato, fra gli altri, anche il presidente del Consiglio regionale Piero Comandini e il segretario generale della Cgil Fausto Durante.

Ad Ancona sit-in del Sigim davanti alla Prefettura per richiamare l'attenzione sull'esigenza di difendere non solo i diritti dei giornalisti, ma soprattutto il diritto dell'opinione pubblica a ricevere un'informazione libera e autonoma.

Appuntamenti in mattinata anche a Pescara, in piazza Salotto, con i rappresentanti del Sindacato giornalisti Abruzzesi e nelle sedi di Assostampa della Basilicata e dell'Associazione Stampa Valdostana.

Ad aprire la terza giornata di mobilitazione dei giornalisti italiani nel giro di qualche mese era stata la piazza di Roma dove l'Associazione Stampa Romana ha organizzato un presidio con volantinaggio mercoledì 15 aprile.

A chiudere la protesta la Sicilia, con il sit-in organizzato nel pomeriggio del 16 dall'Assostampa regionale davanti alla nuova sede all'interno dei Cantieri culturali alla Zisa. Presente, fra gli altri, anche il presidente dell'Inpgi, Roberto Ginex. (mf)

@fnsisocial

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