«Esprimiamo ferma e convinta solidarietà nei confronti di Giovan Battista Brunori, vittima di inaccettabili intimidazioni antisemite scritte su un volantino ritrovato all'interno di una sede Rai». Così in una nota diffusa mercoledì 29 luglio 2026 l'Esecutivo Usigrai.
«Confidiamo - prosegue la nota - che le forze dell’ordine facciano presto piena luce sulla vicenda e identifichino gli autori materiali di un gesto vile e inqualificabile. Invitiamo tutti ad abbassare i toni, resi incandescenti dopo una serie di servizi sui recenti avvenimenti in Cisgiordania che parte dell’opinione pubblica ha giudicato poco equilibrati, tanto da segnalare la vicenda anche all’Usigrai, la cui casella di posta da giorni è sottoposta a un vero mail bombing di contestazioni».
L’Usigrai sottolinea: «Il diritto di critica, sempre garantito ai cittadini, a maggior ragione nei confronti dell’operato del Servizio Pubblico, non può mai sconfinare in atti di violenza, minaccia o intimidazione, specie nei confronti di un giornalista impegnato in un’area di crisi. Chiediamo – conclude l’organismo sindacale di base - alle Direzioni competenti di vigilare e garantire l’equilibrio e la completezza di quanto mandato in onda, in particolare su argomenti e temi di attualità che hanno grande risonanza nell’opinione pubblica e vanno trattati nel rispetto dei principi del Servizio Pubblico». (anc)