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Turchia, il reporter Pehlivan dovrà  tornare in carcere
Internazionale 09 Ago 2023

Turchia, il reporter Pehlivan dovrà  tornare in carcere

Una petizione internazionale chiede «alle autorità  turche di annullare la decisione riguardo al ritorno in carcere di Pehlivan e porre fine alle sistematiche molestie giudiziarie nei suoi confronti, come anche contro altri giornalisti».

Baris Pehlivan, noto giornalista d'inchiesta turco, dovrà tornare volontariamente in carcere entro il 15 agosto per scontare una condanna ad oltre tre anni a causa di un suo articolo riguardo a un membro dei servizi segreti turchi (Mit) morto in Libia, pubblicato nel marzo del 2022 sul portale OdaTv. Pehlivan era stato imprigionato il 6 marzo del 2020 dopo la condanna a 3 anni e 9 mesi di reclusione per avere pubblicato documenti di intelligence riservati. Dopo sei mesi in carcere era stato rilasciato in libertà vigilata a condizione che non fosse sottoposto a un altro procedimento giudiziario. Già incarcerato più volte per la sua attività giornalistica a partire dal 2011, Pehlivan dichiarò che il caso in cui è coinvolto non riguarda crimini e «punta a punire il giornalismo».

Dal rilascio, Pehlivan è tornato brevemente in carcere per altre due volte e, in seguito alla pubblicazione di un libro di inchiesta riguardo all'ex ministro dell'Interno Suleyman Soylu, è finito al centro di nuovi procedimenti giudiziari. Il 2 agosto il giornalista ha dichiarato di avere ricevuto un Sms dal ministero della Giustizia che gli ordina di rientrare volontariamente in prigione entro il 15 agosto. Una petizione firmata da varie associazioni per la libertà di stampa internazionali chiede «alle autorità turche di annullare la decisione riguardo al ritorno in carcere di Pehlivan e porre fine alle sistematiche molestie giudiziarie nei suoi confronti, come anche contro altri giornalisti». Tra i firmatari dell'appello, anche l'italiana 'Articolo 21', 'Reporter senza frontiere', 'PEN International' e 'Article 19 Europe'. (Ansa, 9 agosto 2023)


Foto
 di Meriç DaÄŸlı via Unsplash (particolare)

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