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Il Cremlino nel 2008 (Foto: ImagoEconomica/Fnsi)
Internazionale 02 Ago 2023

Russia, confermata la condanna a 22 anni al reporter Safronov

Il giornalista è stato accusato di aver svelato informazioni riservate all'intelligence ceca.

La Corte suprema russa ha respinto l'appello contro la condanna a 22 anni di reclusione inflitta al giornalista investigativo Ivan Safronov. Il reporter è stato accusato di aver svelato informazioni riservate all'intelligence ceca, ma le imputazioni - di cui non sono stati rivelati i dettagli - sono considerate infondate e molti osservatori ritengono che l'arresto di Safronov sia legato alla sua passata attività giornalistica.

Il processo d'appello per "alto tradimento" si è svolto a porte chiuse, come già avvenuto per quello di primo grado. Secondo i sostenitori di Safronov, riferisce Novaya Gazeta Europa, il giornalista non era presente in aula né in videocollegamento dal carcere «per motivi che non sono stati spiegati nella parte aperta» del processo.

Il reporter, esperto di questioni militari, è stato arrestato nel luglio del 2020, due mesi dopo essere diventato consigliere del capo dell'agenzia spaziale russa Roscosmos, ma prima, per dieci anni, aveva lavorato in testate come Kommersant e Vedomosti.

Secondo il giornale Proekt, i presunti "segreti di Stato" che Safronov è accusato di aver divulgato erano in realtà già consultabili online. Alla fine di giugno, si è saputo che Safronov era stato tenuto in una cella di punizione per metà del mese. Il Cremlino in questi anni sta inasprendo la censura reprimendo i media indipendenti e soffocando sempre più la libertà di stampa e ogni forma di dissenso. (Ansa, 2 agosto 2023)

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