L'Associazione della Stampa sarda è impegnata, con la Federazione nazionale della Stampa italiana e il Comitato di redazione, nella vertenza a sostegno dei colleghi del gruppo Tiscali-Tessellis, gruppo che dopo aver avviato la procedura di composizione negoziata della crisi, ha annunciato 180 licenziamenti con il criterio della non opposizione.
«Di questi – spiegano i rappresentanti sindacali in una nota congiunta diffusa giovedì 19 marzo 2026 – 81 sono a Cagliari, includendo i 12 giornalisti».
Assostampa e Fnsi hanno chiesto che «la vertenza venga trattata ad un tavolo nazionale, dove siano chiariti tutti i diversi aspetti e gli scenari che si aprono, anche in riferimento della cessione del ramo d'azienda alla società Canarbino».
In particolare, «nel confermare che l'obiettivo dell'Associazione della Stampa e della Federazione nazionale è il mantenimento dei posti di lavoro – prosegue il sindacato – si chiede che siano esplicitate tutte le possibili alternative a sostegno dei colleghi, da nove mesi interessati da una pesantissima solidarietà nella percentuale del 55 per cento».
La procedura di licenziamento collettivo è stata notificata, secondo quanto previsto dalla norma, anche all'assessorato regionale al Lavoro e al ministero competente. «Nelle prossime ore l'Associazione della Stampa e il Cdr chiederanno un incontro con l'assessora regionale al Lavoro per prospettarle gli sviluppi della vertenza», conclude il sindacato dei giornalisti. (mf)