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I giornalisti Natale Bruno e Claudia Brunetto
Associazioni 06 Giu 2022

Palermo, Claudia Brunetto nuova segretaria regionale del Gruppo cronisti siciliani

Da anni al quotidiano la Repubblica, è stata eletta all'unanimità nel corso della riunione del direttivo del Gruppo di specializzazione dell'Assostampa. Vice segretario Natale Bruno di Catania. Primo obiettivo della nuova dirigenza: riaprire in modo continuativo il Giardino della Memoria di Ciaculli.

Claudia Brunetto, 44 anni, palermitana, da anni cronista del quotidiano la Repubblica è stata eletta all'unanimità, sabato 4 giugno 2022, segretaria regionale del Gruppo cronisti siciliani aderente all'Unci dell'Associazione Siciliana della Stampa. Il nuovo direttivo ha indicato il collega Natale Bruno di Catania come vice segretario.

L'assemblea del 21 maggio scorso – ricorda una nota dell'Assostampa – aveva eletto all'unanimità il nuovo direttivo formato da 7 componenti: Claudia Brunetto, Natale Bruno, Elisabetta Raffa, José Trovato, Sebastiano Diamante, Giovanni Villino, Mario Pintagro, oltre ai rappresentanti già presenti delle due sezioni territoriali di Catania, Filippo Romeo, e di Siracusa, Massimo Ciccarello. Inoltre, l'assemblea aveva eletto all'unanimità il collegio dei revisori di cui fanno parte Alessia Cannizzaro, Giacomo Cagnes e Antonio Trama.

Alla riunione del 4 giugno hanno preso parte anche il segretario regionale Roberto Ginex, il vice segretario Roberto Leone delegato a seguire il Gruppo cronisti e la presidente di Assostampa Sicilia Tiziana Tavella.

Claudia Brunetto lavora da anni per la redazione palermitana de la Repubblica sul fronte della cronaca cittadina, mentre Natale Bruno, esperto cronista di nera, da anni lavora a Telecolor Catania: entrambi hanno accettato e ringraziato i colleghi per la fiducia.

Brunetto ha poi avanzato le proposte di affidare a Mario Pintagro la cura del Giardino della Memoria di Ciaculli e a Sebastiano Diamante il lavoro di coordinamento sulle minacce ai cronisti e sui problemi delle querele temerarie. Proposte approvate dal direttivo. Primo obiettivo: riaprire in modo continuativo il Giardino della Memoria coinvolgendo le scuole e il quartiere di Ciaculli in collaborazione con l'Associazione nazionale magistrati e con enti e volontari che vorranno partecipare al processo di rilancio di un luogo che conserva la memoria delle vittime della mafia.

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