«La prevenzione come pratica sistematica e scelta quotidiana. In occasione della Giornata nazionale della salute della donna, che si celebra domani, i numeri confermano l'impegno concreto di Casagit Salute sul fronte della cura e della diagnosi precoce. Nel 2025, a fronte di 32.422 prestazioni effettuate da 28.353 donne - il dato più alto degli ultimi cinque anni -, la mutua nata dai giornalisti ha mobilitato risorse economiche per oltre 2 milioni di euro». Lo si legge in un comunicato stampa diffuso da Casagit Salute martedì 21 aprile 2026.
La nota prosegue: «A guidare il ricorso alle prestazioni è la visita ginecologica con 10.029 richieste di rimborso, seguita da ecografia mammaria (5.940), ecografia pelvica (5.242), mammografia (5.134) e pap test (4.771). Solo per il gruppo di prestazioni legate alla prevenzione del tumore al seno (mammografia, ecografia mammaria, visita senologica), la neoplasia più diffusa tra le donne, il valore dei rimborsi erogati da Casagit Salute lo scorso anno ha superato i 730.000 euro. Negli ultimi cinque anni, il numero di prestazioni dedicate alla salute femminile è passato da 19.782 a 32.422, con un incremento del 64%».
Casagit pone poi l’attenzione sul fatto che la prevenzione sia «una buona abitudine che attraversa tutte le stagioni della vita, con un picco di attenzione tra i 40 e i 69 anni (quasi il 70% del totale), età in cui controlli e screening assumono un rilievo ancora più importante per prevenire il rischio oncologico e non solo. È inoltre significativo il raddoppio delle prestazioni nella fascia 20-29 anni (da 1.063 nel 2021 a 2.040 nel 2025), segnale di una sensibilità crescente anche tra le più giovani».
Il presidente di Casagit Salute, Gianfranco Giuliani, sottolinea: «Questi numeri non sono solo statistiche, ma la fotografia di una comunità di donne consapevoli, che hanno scelto la prevenzione come strumento primario per la tutela della propria salute. In una fase di forte pressione sul Servizio sanitario nazionale, la sanità integrativa e la mutualità offrono un contributo concreto, sostenendo e rendendo accessibili screening e controlli periodici. Questa giornata – conclude - è l'occasione per ribadire il nostro impegno a fianco di tutte loro, a ogni età e per ogni esigenza di cura». (anc)