Quali strumenti hanno a disposizione i giornalisti precari e freelance per tutelare il proprio lavoro e guardare con maggiore sicurezza al futuro? Come orientarsi tra previdenza, assistenza sanitaria e welfare? A queste domande è dedicato il corso di formazione dal titolo 'Giornalisti lavoratori autonomi: tra precariato, diritti e tutele. Equo compenso, previdenza e welfare', organizzato dall'Ordine dei giornalisti della Valle d'Aosta con l'Associazione Stampa Valdostana, la Fnsi, l'Inpgi e la Casagit.
L'appuntamento è per giovedì 22 ottobre 2026, dalle 9.30 alle 12.30, nella sala delle conferenze della Bcc Valdostana, in viale Garibaldi 3, ad Aosta.
«L'incontro - anticipano gli organizzatori - sarà un'occasione per approfondire temi centrali per il presente e il futuro della professione giornalistica, con particolare attenzione alle condizioni di lavoro dei freelance e dei collaboratori, al diritto a un equo compenso (anche alla luce delle recenti sentenze) e alle forme di tutela previdenziale e assistenziale disponibili per chi lavora in autonomia».
Prevista la presenza al corso di Alessandra Costante, segretaria generale della Federazione nazionale della Stampa italiana; Roberto Ginex, presidente Inpgi; Gianfranco Giuliani, presidente Casagit; Claudio Silvestri, segretario aggiunto della Fnsi e presidente della Commissione lavoro autonomo nazionale della Fnsi.
Ad introdurre i lavori saranno Sandra Bovo, presidente dell'Ordine dei giornalisti della Valle d’Aosta, e Alessandro Mano, segretario dell'Asva.
Le iscrizioni sono aperte sulla piattaforma formazionegiornalisti.it fino a martedì 20 ottobre. Ai partecipanti cinque crediti formativi deontologici. (mf)