L’Associazione Stampa Umbra, in una nota diffusa martedì 5 maggio 2026, «esprime apprezzamento per la decisione della Regione Umbria di riconoscere all’Ufficio stampa la giusta collocazione all’interno dell’organigramma regionale, istituendo una sezione dedicata. L’atto firmato dell’assessore al personale Tommaso Bori è il riconoscimento e il rispetto che la giunta Proietti ha verso il ruolo dei giornalisti dell’ufficio».
Il sindacato regionale prosegue: «L’Ufficio stampa e i giornalisti all’interno della Pubblica Amministrazione svolgono un’attività di fondamentale importanza: infatti, non si limitano a riportare all’esterno le attività delle istituzioni, ma esaltano l’impegno dell’intera macchina istituzionale nel suo complesso, garantendo trasparenza e un costante contatto con la cittadinanza. In questo scenario, il segnale dato dalla Regione Umbria è stato decisivo, confermandosi un ente all’avanguardia sul fronte dell’informazione istituzionale nel corso degli anni. Quest’ultimo tassello nell’organigramma – spiega l’Asu - si inserisce nel percorso già tracciato con l’accordo del 7 aprile 2022 che, applicando la legge, ha disciplinato il raccordo normativo del personale dell’informazione con il Contratto collettivo nazionale di lavoro (Ccnl) del Comparto funzioni locali, definendo anche il trattamento economico per i colleghi già in servizio in quella data e per il futuro. Si tratta di un’intesa fondamentale che ha permesso di tutelare e valorizzare la professionalità di chi opera all’interno dell’informazione istituzionale».
L’Associazione Stampa Umbra conclude esprimendo l’auspicio che «tutte le Amministrazioni Pubbliche della regione riconoscano al più presto il ruolo dell’ufficio stampa dando così dignità al lavoro dei giornalisti». (anc)