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Mario Francese (Foto: assostampasicilia.it)
Anniversario 26 Gen 2021

Assostampa Sicilia commemora Mario Francese, ucciso dalla mafia il 26 gennaio 1979

Una breve cerimonia a Palermo e un incontro online per ricordare il cronista siracusano del Giornale di Sicilia assassinato 42 anni fa. «Un modello per tutti i giornalisti e per coloro che hanno intenzione di intraprendere questa professione», osserva Roberto Ginex, segretario del sindacato regionale.

Assostampa Sicilia ha ricordato oggi, 26 gennaio 2021, con una breve cerimonia a Palermo, il giornalista Mario Francese, ucciso dalla mafia la sera del 26 gennaio 1979. Davanti alla lapide di viale Campania un breve incontro per ribadire la necessità di ricordare il suo impegno, la sua volontà, la sua professionalità nel cercare di raccontare quello che stava accadendo in Sicilia. Francese, purtroppo, fa parte di un lungo elenco di giornalisti, ben otto, che nell'Isola hanno pagato con la loro vita, l'amore per la professione, la loro correttezza e l'impegno sul fronte dell'informazione sulla mafia.

Al momento di riflessione, presenti il prefetto di Palermo Giuseppe Forlani, il sindaco Leoluca Orlando e autorità civili e militari, hanno preso parte alcuni colleghi con il presidente dell'Ordine dei giornalisti di Sicilia, Giulio Francese, il segretario regionale di Assostampa Sicilia Roberto Ginex, il segretario del Gruppo cronisti siciliani, Giuseppe Lo Bianco.

«Mario Francese resta un modello per tutti i giornalisti e per coloro che hanno intenzione di intraprendere questa professione che ovviamente è molto cambiata in questi anni – dice Roberto Ginex, segretario regionale Assostampa Sicilia – il ricordo è fondamentale perché con esso si esercita la memoria che per noi è un dovere civile».

La giornata dedicata a Mario Francese è poi proseguita con l'evento online dal titolo "Leggi bene le carte e parla con la gente. Un insegnamento valido anche per chi racconta una pandemia", organizzato dalle sezioni di Siracusa di Assostampa e del Gruppo Cronisti Siciliani in collaborazione con l'Ordine dei giornalisti e l'Assostampa regionale.

A parlare di Mario Francese, che era nato a Siracusa, del suo esempio e dell'attualità del suo sistema di inchiesta, il segretario regionale dell'Assostampa, Roberto Ginex, il presidente del Consiglio regionale di Assostampa, Alberto Cicero, il responsabile del presidio di Libera Siracusa intitolato al giornalista ucciso, Giacomo Carpinteri, uno studente del Classico di Siracusa, Andrea Campanelli, il presidente dell'Ordine dei giornalisti siciliani, Giulio Francese, l'editorialista del quotidiano La Stampa, Marcello Sorgi.

«L'attualità di Mario Francese, del suo metodo di lavoro, è quanto mai evidente – sottolineano Prospero Dente, segretario provinciale di Assostampa Siracusa, e Massimo Ciccarello, fiduciario provinciale del Gruppo Cronisti di Assostampa –. Con questo incontro coniughiamo il ricordo di un collega ucciso dalla mafia e la necessità, oggi, di essere quanto mai fedeli ad uno dei suoi insegnamenti maggiori: anche per raccontare la pandemia e tutto quello che riguarda i cittadini bisogna documentarsi, verificare fonti e notizie per riportarle correttamente».

MULTIMEDIA
La registrazione dell'incontro online è disponibile sul sito web di Assostampa Sicilia.

@fnsisocial

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