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Un frame del video pubblicato su Instagram da @inmezzorarai
Minacce 26 Gen 2026

Usa, agenti dell'Ice minacciano una troupe Rai. La solidarietà del sindacato

Laura Cappon e Daniele Babbo stavano realizzando un servizio per la trasmissione In mezz’ora a Minneapolis. La vicinanza della Fnsi ai colleghi. Il presidente Vittorio di Trapani: «Questo è il clima di terrore imposto dalla militarizzazione ordinata dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump». Usigrai: «Garantire sicurezza ai giornalisti italiani in Minnesota».

Due inviati della trasmissione Rai In mezz'ora, che stavano documentando quello sta succedendo in Minnesota, sono stati fermati e minacciati dagli agenti federali dell'Ice.

«Spaccheremo il finestrino e vi trascineremo fuori dall'auto» si sente dire in un video pubblicato su Instagram della trasmissione Rai domenica 25 gennaio 2026, da un'agente che si avvicina all'auto in cui viaggiavano Laura Cappon e Daniele Babbo. L'aggressione è stata ripresa dall'interno della macchina che era seguita da due veicoli con agenti dell'Ice.

«Uno è davanti a me e l'altro dietro. Sembra un convoglio», afferma la donna alla guida dell'auto che trasporta i giornalisti italiani: «Ci hanno intrappolato». Poi l'auto davanti si ferma e un agente esce dal veicolo e si avvicina alla macchina dei giornalisti chiedendo di abbassare il finestrino.

«No non abbasso il finestrino, non stiamo facendo nulla di male», risponde la donna alla guida mentre i giornalisti italiani si qualificano: «Press! We are press, italian!». A quel punto l'agente minaccia di spaccare il finestrino e di trascinarli fuori dall'auto: «Questo è l'unico avvertimento, se continuate a seguirci da questo momento in poi. Siete registrati».

Le forze di opposizione hanno chiesto al governo di prendere posizione condannando l’aggressione. Vicinanza ai due giornalisti da parte della Fnsi. «Questo – ha scritto il presidente Vittorio di Trapani sul suo profilo Facebook - è il clima di terrore imposto dalla militarizzazione ordinata dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump. È una deriva inquietante e pericolosa. Che sta calpestando diritti e libertà».

Usigrai: «Garantire sicurezza ai giornalisti italiani a Minneapolis»
Sull’episodio si esprime anche l’Usigrai in una nota: «Gravi le minacce dell’Ice ai giornalisti italiani, inviati della trasmissione "In Mezz’ora" a Minneapolis. Mentre ci aspettiamo che le istituzioni pretendano il rispetto del lavoro dei nostri giornalisti anche all’estero, chiediamo che la Rai intensifichi gli sforzi per raccontare quanto sta accadendo in questi giorni in Minnesota».
I rappresentanti sindacali proseguono: «Bisogna mobilitare la struttura dei Corrispondenti e gli Inviati del Servizio Pubblico per dare conto di questa grave torsione delle libertà individuali negli Usa».
L’Usigrai conclude: «Le due persone giustiziate da Agenti Federali, le proteste dei cittadini e le reazioni politiche su quanto sta accadendo hanno bisogno di essere raccontati, anche per gli stretti rapporti che legano il nostro Paese agli Stati Uniti». (anc)

@fnsisocial

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