Il Sindacato giornalisti del Veneto e l’Ordine dei Giornalisti del Veneto esprimono «piena solidarietà alla collega Serenella Bettin e all’operatore Carlo Brotto della trasmissione 'È sempre Cartabianca', aggrediti la sera del 18 febbraio (2026, ndr) davanti alla stazione ferroviaria di Padova mentre svolgevano il loro lavoro».
In una nota congiunta, «sindacato e Ordine esprimono apprezzamento per il tempestivo intervento delle forze dell’ordine che hanno individuato e bloccato l’aggressore. Resta però l’ennesimo episodio di violenza contro chi fa informazione sul territorio. Non può diventare normale lavorare sotto minaccia. La libertà di stampa – incalzano i rappresentanti regionali della categoria – si difende anche garantendo sicurezza a giornaliste e giornalisti impegnati sul campo».
Sindacato giornalisti del Veneto e Ordine dei giornalisti del Veneto «continueranno a vigilare e a sostenere ogni iniziativa utile a contrastare un clima di crescente ostilità verso l’informazione». (mf)