«Qualunque tentativo di accedere ai dati dei cittadini è illegale e ogni tentativo di utilizzo di spyware non è corretto, in questo senso il diritto Ue fornisce delle salvaguardie, ma allo stesso tempo abbiamo bisogno in Ue di un quadro giuridico solido in grado di tutelare le persone». Lo ha detto, come riporta l’agenzia Ansa mercoledì 8 luglio 2026, la commissaria Ue al Mediterraneo Dubravka Suica, intervenendo nel dibattito in plenaria a Strasburgo sull'ex eurodeputato greco e giornalista investigativo Stelios Kouloglu, vittima di attacchi informatici con lo spyware Pegasus.
«Il Gdpr – ha aggiunto Suica - in questo senso deve essere adeguato alla protezione di giornalisti e cittadini, in coordinamento con la direttiva e-privacy a tutela delle intercettazioni nelle comunicazioni». La commissaria Ue ha concluso sottolineando che «le direttive Ue impongono agli Stati membri di punire gli accesi illegali». (anc)