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Palazzo Pubblico in piazza del Campo a Siena (Foto: Michal Osmenda via wikipedia.org)
Uffici Stampa 11 Feb 2021

Toscana, Ordine e Assostampa: «Il Comune di Siena rispetti la legge 150»

Venuti a conoscenza di una grave violazione, i rappresentanti dei giornalisti ribadiscono: «Non può esserci commistione tra testate, l'ufficio stampa e lo staff del portavoce. Uno dei principi cardine dell'informazione è la separatezza e l'indipendenza dei media dal potere pubblico».

Ordine dei giornalisti della Toscana e Associazione stampa toscana sono venuti a conoscenza di una grave violazione della legge 150 che regola i rapporti tra la stampa e le pubbliche amministrazioni. «Succede – spiegano in una nota congiunta – che a Siena una collega, direttrice responsabile di una testata radiofonica, lavori nello staff del portavoce del sindaco e dichiari di far parte dell'ufficio stampa cultura e teatri del Comune di Siena. In sostanza, la collega scrive comunicati stampa in virtù del suo incarico nell'ufficio stampa e poi li veicola attraverso la testata, Antenna Radio Esse, che è dotata anche di un sito internet e, contemporaneamente, facendo parte dello staff del portavoce del sindaco, ossia di un organo alle dirette dipendenze del primo cittadino, veicola informazioni che poi utilizza in qualità di direttrice responsabile della testata».

Una legge dello Stato, rilevano Ordine e Assostampa, «sancisce l'incompatibilità di questi ruoli, ma prima ancora ci chiediamo come sia possibile che un Comune come quello di Siena possa accettare la violazione di uno dei principi cardine dell'informazione: la separatezza e l'indipendenza degli organi di informazione dal potere pubblico. Ordine dei giornalisti della Toscana e Associazione stampa toscana – concludono i rappresentanti dei giornalisti – promuoveranno, ciascuno per quanto di propria competenza, le iniziative opportune al riguardo».

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