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La segretaria generale Costante all'assemblea Ast
Associazioni 10 Set 2026

Rinnovo contratto Fnsi - Fieg, Costante a Firenze: «La categoria va tenuta unita»

La segretaria generale è intervenuta giovedì 10 settembre 2026 all'assemblea dell'Associazione Stampa Toscana, per poi partecipare a una riunione nella redazione della Nazione. «Necessario riformare la legge 416: a ogni uscita deve corrispondere un giornalista che entra», ha anche rilevato. Il presidente Ast, Sandro Bennucci: «Il cambio di assetti proprietari, anche in regione, fa alzare la guardia al sindacato».

«Noi siamo al tavolo con la Fieg per il rinnovo del contratto» per i giornalisti dipendenti, ma «anche per l'equo compenso» a beneficio di collaboratori e lavoratori autonomi, perché «dobbiamo tenere uniti tutti» e «i diritti non sono negoziabili». Lo ha detto Alessandra Costante, segretaria generale della Fnsi, intervenendo all'assemblea dell'Associazione Stampa Toscana, giovedì 10 settembre 2026, a Firenze. «Non mi fa paura non firmare oggi un contratto di lavoro - ha anche osservato - mi fa paura firmare un contratto di lavoro che tolga diritti ai colleghi, è quello che non dobbiamo fare».

Secondo Costante «abbiamo bisogno di giornalisti al lavoro, di giornalisti ben pagati e di giovani che scelgano di fare questo mestiere», dunque «ben vengano i finanziamenti all'editoria, ma anche una riforma della legge 416 che a ogni uscita faccia corrispondere un ingresso. E soprattutto che pensi che i prepensionamenti vadano dati alle aziende realmente in crisi, non agli editori ricchi che pensano di fare cassa con le aziende editoriali».

Il cambio di assetti proprietari delle principali testate giornalistiche della Toscana - La Nazione e Il Tirreno, ma anche La Repubblica che ha una grande redazione regionale con sede a Firenze - «non contribuisce a farci abbassare sindacalmente la guardia, ma anzi ci porta a chiedere con maggiore forza il rinnovo di un contratto ormai non più aderente alla realtà delle redazioni», ha rivendicato Sandro Bennucci, presidente Ast, nella sua relazione all'assemblea annuale nello Studio C della sede Rai di Firenze.

«La Rai ha fatto sapere che la vuole vendere, noi la difendiamo», ha poi sottolineato Bennucci, confermando anche l'attenzione alle situazioni di crisi «dell'emittenza radiotelevisiva locale, dei siti web, e delle testate che operano in Toscana. Chiederemo alla Regione Toscana - ha quindi anticipato - un nuovo bando per i contributi alla realtà che hanno giornalisti regolarmente inquadrati per favorire lo sviluppo di un settore fondamentale per l'informazione toscana.

Bennucci ha ricordato che «nessun iscritto è mai stato lasciato solo», sottolineando la battaglia portata avanti da Assostampa Toscana e Fnsi in difesa de Il Tirreno, con il gruppo Sae condannato per comportamento antisindacale. «Una battaglia portata avanti orgogliosamente con un corpo redazionale e un Cdr fieri del loro lavoro e per nulla decisi ad accettare tagli al giornale e mortificazioni al loro impegno quotidiano», rimarca il sindacato regionale.

Presenti all'assemblea, oltre alla segretaria generale Costante, il segretario aggiunto Matteo Naccari e il direttore della Fnsi, Tommaso Daquanno, il presidente nazionale dell'Ordine dei giornalisti Carlo Bartoli e il presidente dell'Ordine regionale, Giampaolo Marchini.

«Anche la Toscana, purtroppo, è terra di crisi editoriali, e devo dire che sono state affrontate dall'Ast con grande decisione», ha sottolineato Costante. Mentre Bartoli ha chiesto al governo di prendere posizione sull'equo compenso a favore dei giornalisti, «l'unica categoria in Italia per la quale non è possibile applicarlo" perché "c'è una feroce opposizione da parte degli editori», ha detto.

Nutrita la presenza delle istituzioni: il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha ribadito l'impegno per la sede Rai di largo Alcide De Gasperi, «un tempio della comunicazione che vogliamo difendere»; la presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi ha lanciato un allarme sul precariato nel mondo del giornalismo, con «persone che sono veramente sottopagate», fenomeno che determina «un quadro preoccupante anche per il ruolo importante che la stampa ha nel nostro Paese, che è un ruolo fondamentale nelle democrazie». Presenti all'assemblea, fra gli altri, anche l'assessora allo sport del Comune di Firenze, Letizia Perini, il procuratore capo di Prato Luca Tescaroli, il presidente del comitato regionale del Coni Simone Cardullo.

L'assemblea ha approvato all'unanimità il bilancio consuntivo 2025, chiuso in utile, e il bilancio previsionale per il 2026. È stata inoltre nominata la commissione per eleggere i candidati toscani al XXX Congresso Fnsi (Napoli 23-26 febbraio 2027) e per il rinnovo degli organismi statutari Ast. Entrambe le elezioni si svolgeranno dal 10 al 15 novembre 2026.

Terminata l'assemblea dell'Assostampa la segretaria generale Costante, accompagnata dal segretario aggiunto Matteo Naccari e dal presidente Ast, Sandro Bennucci, ha incontrato i colleghi della Nazione nel corso di una riunione in redazione. (mf)

@fnsisocial

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