La giuria del Premio giornalistico Rossella Minotti ha deciso all’unanimità i vincitori per il 2025: la cerimonia di premiazione avverrà mercoledì 11 marzo 2026 alle ore 11 a Milano in viale Monte Santo 7 nella sede dell’Associazione Lombarda Giornalisti, che cura la segreteria del concorso, riservato ai migliori talenti under 35 del giornalismo italiano, che è giunto alla sesta edizione.
Al Premio Minotti 2025 hanno partecipato 62 giovani colleghe e colleghi, con un’ampia partecipazione femminile: le donne concorrenti erano il 60% del totale e la giuria ha deciso di premiare solo giornaliste non per una questione di genere, ma perché ha ritenuto migliori gli articoli presentati dalle colleghe.
Alla cerimonia di premiazione dell’11 marzo è prevista la presenza di Alessandra Costante, segretaria generale della Fnsi, che promuove il Premio Minotti insieme alla famiglia della collega prematuramente scomparsa l’11 marzo 2019, e dei componenti della giuria: Domenico Affinito (segretario aggiunto vicario della Fnsi); Francesco Caroprese (vicepresidente Cnog); Simona Coppa (presidente Gruppo Lombardo Giornalisti Pensionati); Sandro Neri (responsabile QN Economia, già direttore de “Il Giorno”); Andrea Nicastro (Presidente Associazione Alumni AWT); Venanzio Postiglione (vicedirettore del Corriere della Sera); Edmondo Rho (giornalista, marito di Rossella Minotti, presidente della giuria); Daniela Stigliano (consigliere e responsabile comunicazione dell’Associazione Lombarda Giornalisti).
Di seguito l’elenco delle vincitrici:
⁃ Carta stampata: Benedetta Torsello per l’articolo “Masala e patriarcato” pubblicato da Cibo (mensile del quotidiano Domani), reportage dall’India premiato per l’originalità e la qualità della scrittura.
⁃ Online: Sofia Pellicciotti per l’articolo “Tra i palestinesi di Baqa’a, la città in sospeso da 60 anni” pubblicato da Quindici (supplemento di Incronaca, giornale del Master in Giornalismo dell'Università di Bologna), reportage dalla Giordania completo di immagini premiato per la capacità di coinvolgere il lettore.
⁃ Tv e radio: Martina Toppi per il videoreportage “Voci da Kyiv nel giorno del terzo anniversario di guerra” pubblicato dal sito de L’Espresso, premiato per aver dato voce ai giovani e alle donne che in Ucraina subiscono le conseguenze dell’aggressione putiniana.
Premi speciali della giuria:
⁃ Anna Maniscalco per l’articolo “Nei miei sogni” pubblicato da Vanity Fair, premiato per la capacità di raccontare la tragedia di Gaza attraverso la storia di una bambina.
⁃ Jessica Muller Castagliuolo per l’articolo “Corvetto senza mare” pubblicato da Il Giorno, premiato per la qualità di una cronaca che va oltre la quotidianità e descrive il disagio di un quartiere di Milano.
Menzioni della giuria:
⁃ Simone Dagani per l’articolo “Viaggio nella rivoluzione sportiva del Bodo Glimt” pubblicato dal sito di Sky Sport, per l’idea di raccontare questa realtà norvegese diversi mesi prima della sua affermazione in Champions League.
⁃ Sara Scorpati per il video inedito sui soccorsi a Ramy messo in onda da Diritto e rovescio (Mediaset), perché è un’esclusiva che s’inquadra in un più ampio lavoro d’inchiesta sul caso della morte di Ramy Elgaml.
Menzione straordinaria fuori concorso:
⁃ Andrea Pistorio per il podcast originale Rai Radio 1 “Metropoliz, il museo abitato” pubblicato da Rai Play Sound, per il lavoro approfondito in un format che, pur non corrispondendo al bando del Premio, rappresenta una dimensione importante del giornalismo di oggi e soprattutto di domani. (anc)