Si svolgerà nella sala meeting del Cre.zi.plus ai Cantieri culturali alla Zisa a Palermo il 27 ottobre 2026 alle 10 il corso di formazione organizzato da Assostampa Sicilia e dedicato a un tema di particolare attualità: "Le nuove linee sulla comunicazione giudiziaria del Csm ed i limiti al diritto di cronaca".
Durante il corso che affronterà il rischio del “buio sull’informazione”, sarà rinnovato il “ponte per la libertà di stampa” tra Assostampa Sicilia e Ossigeno per l’informazione a Roma. L’appuntamento formativo che dà diritto a sei crediti formativi deontologici e per il quale è ancora possibile iscriversi sul posto, nasce in occasione dell’anniversario della morte di Giovanni Spampinato, giovane corrispondente de L’Ora da Ragusa, ucciso perché cercava la verità in un contesto come quello della Sicilia sudorientale tra traffici di armi, reperti archeologici e terroristi neri. Il corso si propone di esaminare gli ulteriori limiti al diritto di cronaca introdotti con l’arrivo delle nuove linee guida del Csm sulla comunicazione istituzionale degli uffici giudiziari, in cui, tra l’altro, si predilige l’uso del comunicato stampa a scapito delle conferenze stampa, con il rischio di non garantire una informazione completa e adeguata su fatti di interesse pubblico.
Una compressione ulteriore dell’accesso alle fonti mentre su web e social media si trova tutto e il contrario di tutto, con grave pregiudizio per la reputazione delle persone e del giusto principio di presunzione di innocenza base delle regole deontologiche della professione di giornalista.
A moderare gli interventi di Roberto Leone, vice segretario vicario di Assostampa Sicilia, Concetto Mannisi, presidente Odg Sicilia, Franco Nuccio, consigliere Odg Sicilia, Alberto Spampinato presidente Ossigeno per l’informazione, Maurizio De Lucia procuratore della Repubblica di Palermo, Nino Caleca avvocato, sarà Tiziana Tavella presidente consiglio regionale Assostampa Sicilia. (anc)