Tornano le “Giornate di Torino” dedicate al rapporto tra i giovani e il giornalismo, una settimana nella quale grazie alla presenza sotto alla Mole dei premi Morrione, Laganà, Pestelli e Schiavazzi si ragionerà sul futuro dell’informazione a partire dalle esperienze e dalla sensibilità di coloro che si candidano a esserne i protagonisti di domani.
Si inizia il 19 ottobre 2026 con un’anteprima del Premio Morrione in occasione dell’inaugurazione del biennio del Master di Giornalismo Giorgio Bocca di Torino. Nella sala della Cavallerizza, alle 14:30, Nello Scavo, Raffaella Pusceddu, Elena Ciccarello, Alessia Cerantola e Marco Ferrando discuteranno de “L’impatto delle inchieste. Come il giornalismo può ancora cambiare il mondo”.
Mercoledì 28 ottobre alle 17 a Palazzo Ceriana Mayneri è invece in calendario il Premio Pestelli che incorona la migliore tesi dedicata al giornalismo. Ad aggiudicarselo è stata Alessandra Bassolino con un lavoro sull’evoluzione del linguaggio radiofonico.
Il giorno successivo, 29 ottobre, sarà il turno del Premio Vera Schiavazzi che proponeva quest’anno come tema guida “le tendenze che cambiano il mondo”. La giuria ha individuato in Beatrice Manca la figura di giovane che meglio ha saputo raccontare i cambiamenti della società attraverso la lente del costume. Al termine della premiazione dialogheranno con la vincitrice il presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Piemonte Stefano Tallia, e la giornalista Simonetta Sciandivasci. A coordinare l’incontro saranno la presidente della giuria Simonetta Rho e Federica Frola, giornalista di Sky ed ex allieva del Master di giornalismo “Giorgio Bocca”, a lungo diretto da Vera Schiavazzi.
A partire dal 30 ottobre protagonista sarà il Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo che anche quest’anno stabilirà la sua cabina di regia alla Fabbrica delle “e”, sede del Gruppo Abele e di Libera. Qui si svolgeranno due giornate di incontri, dibattiti e proiezioni insieme a giornalisti/e ed esperti/e per riflettere sul ruolo del giornalismo investigativo durante i quali saranno presentate in anteprima le quattro inchieste finaliste, realizzate da giovani under 30, della quindicesima edizione e l’inchiesta vincitrice della terza edizione del Premio Riccardo Laganà biodiversity, sustainability and animal welfare. La premiazione nella serata di sabato 31 ottobre sarà condotta da Giulia Bosetti, giornalista d’inchiesta Rai.
Molti degli appuntamenti relativi ai tre premi saranno accreditati per la formazione continua: è possibile effettuare le iscrizioni sul portale www.formazionegiornalisti.it. (anc)