“Lavoro agricolo, sfruttamento, filiere globali e nuovi equilibri del settore primario: strumenti per il giornalismo di attualità”: è il titolo del corso di formazione che si svolgerà giovedì 22 ottobre 2026, nella sede dell’Associazione della Stampa Sarda in Via Barone Rossi 29.
Il corso è promosso dall’Associazione della Stampa Sarda e dall’Ordine dei Giornalisti della Sardegna, con la collaborazione scientifica della Fondazione Enpaia. L’iniziativa, gratuita e valida per i crediti formativi ordinari, si sviluppa in quattro ore di didattica frontale, dalle 9:30 alle 13:30, precedute dai saluti istituzionali di Giuseppe Meloni, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Sardegna, e Simonetta Selloni, Presidente dell’Associazione della Stampa Sarda.
La giornata si aprirà con un modulo dedicato alla cronaca del lavoro agricolo, alle nuove forme di sfruttamento e alla frontiera emergente del caporalato digitale. Seguirà un approfondimento sul welfare agricolo e la mission di Fondazione Enpaia, a cura di Massimo Fiorio.
Il terzo modulo sarà dedicato alla geopolitica dell’acqua, alla terminologia idraulica e di bonifica e alla corretta narrazione giornalistica di frane, alluvioni e dissesto idrogeologico, temi che la cronaca nazionale ha riportato al centro dell’attenzione. Il tema sarà sviluppato da Fabrizio Stelluto, giornalista, consigliere dell’Ordine dei giornalisti del Veneto e responsabile della comunicazione di Anbi. Infine, spazio ai mercati globali, ai dazi, ai choke points e alle trasformazioni tecnologiche che stanno ridisegnando il settore primario: macchine intelligenti, robotica, connettività e applicazioni dell’Intelligenza Artificiale nei campi. Temi che saranno sviluppati da Giuseppe Peleggi. Direttore dell’Ufficio Studi e rilevazioni statistiche di Fondazione Enpaia.
Iscrizioni aperte sulla piattaforma formazionegiornalisti.it fino al 20 ottobre. Ai partecipanti andranno due crediti. (anc)