Il gruppo Sae ha completato l'operazione di acquisizione del quotidiano La Stampa e dei rami d'azienda collegati. Per favorire questo processo, il Gruppo Sae ha costituito una sub holding, Sae Piemonte - composta da Gruppo Sae con il 51 per cento e Toto Holding con il 49 - finalizzata alla partecipazione di maggioranza nella società La Stampa Sae che sarà proprietaria della testata.
Il ruolo di amministratore delegato sarà affidato a Massimo Briolini, mentre la carica di presidente sarà assunta da Paolo Ceretti. Tra gli azionisti Fondazione di Sardegna, Carimonte Holding, Sportcast, Reale Mutua e Toto holding.
L'acquisizione - si legge in una nota diffusa giovedì 28 maggio 2026 - nasce con l'obiettivo di garantire continuità e stabilità industriale all'interno di un progetto ambizioso fondato su indipendenza editoriale, affidabilità, rispetto dell'identità della testata e della sua vocazione territoriale, nazionale e internazionale. Una visione che punta a rafforzare le prospettive di crescita, il prestigio e la capacità di innovare che da sempre caratterizzano il quotidiano.
Il Gruppo Sae (Sapere Aude Editori) è un gruppo editoriale italiano nato nel 2020 con l'obiettivo di creare un polo indipendente dell'informazione e della comunicazione integrata, interamente a capitale italiano.
Il gruppo è già proprietario di sei storiche testate giornalistiche cartacee e digitali diffuse in Toscana, Emilia-Romagna, Sardegna e Lombardia e di tre testate online, oltre a Next Different Uniting, una delle principali communication company italiane. Fondatore, presidente e amministratore delegato è Alberto Leonardis. (mf)
La Stampa, i soci piemontesi perfezionano l'acquisto delle quote
Gli azionisti piemontesi della società La Stampa Sae, che ha perfezionato oggi l'acquisto della testata, con efficacia dal primo giugno, partecipano al progetto editoriale apportando il capitale necessario al rilancio della nuova Stampa. Un investimento - sottolinea una nota - che nasce dalla fiducia nel territorio e dalla volontà di affermare e consolidare il legame tra le diverse realtà istituzionali e imprenditoriali piemontesi e la storica testata torinese, contribuendo a sostenerne il posizionamento in termini di autorevolezza, qualità dell'informazione e indipendenza. Una scelta che intende inoltre supportare un giornale di primaria importanza nel panorama editoriale italiano, rafforzando il pluralismo informativo nazionale.
A fianco del Gruppo Sae, che detiene la maggioranza del capitale con il 51% e a cui spetta la responsabilità editoriale e industriale del progetto, ci saranno gli azionisti del territorio con il 42,33 complessivo: la Fondazione 9 febbraio 1867, creata da Exor per apportare i mezzi necessari all'operazione, avrà il 22%; la Fondazione La Stampa – Specchio dei tempi Ets, che ha uno storico rapporto con il giornale, l'1%; Paip - Partecipazioni Associazioni Industriali Piemontesi, veicolo di nuova costituzione formato dalle associazioni imprenditoriali di Cuneo, Novara Vercelli Valsesia, Asti e Torino, l'8,33%; Reale Mutua Assicurazioni il 6%; la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo il 5%. Al gruppo di soci espressione del territorio piemontese si aggiunge inoltre la Fondazione di Modena con il 6,67%. Gli azionisti di minoranza avranno quindi complessivamente il 49%. (Ansa)