Il Comitato di presidenza dell'Unione Stampa Sportiva Italiana, riunito il 31 maggio a Bologna, prende atto, con preoccupazione, che il Governo italiano ha sollecitato una accelerazione della votazione del disegno di legge Alfano che regolamenta le intercettazioni telefoniche e limita pesantemente il diritto – dovere dei giornalisti, tutti, a svolgere la loro professione.
Il Comitato denuncia il grave attacco all'informazione e alla democrazia, perpetrato con questo disegno di legge liberticida, e si schiera al fianco della Federazione nazionale della Stampa italiana (Fnsi) in tutte le iniziative e le battaglie per la libertà e l'indipendenza dei giornalisti.
Il disegno di legge Alfano, se fosse già stato in vigore, avrebbe impedito ai magistrati di indagare e far emergere le vicende di Calciopoli, ai giornalisti di raccontarle, e avrebbe negato il diritto fondamentale dei cittadini di conoscere e sapere fatti di rilevante interesse pubblico.
Il Comitato di presidenza invita, altresì, tutti i colleghi iscritti all'Ussi ad una mobilitazione della categoria, anche in vista delle prossime manifestazioni indette dalla Fnsi.