Il Gruppo Sae (Sapere Aude Editori) ha sottoscritto un accordo vincolante con la famiglia Olivetti Rason per il tramite della holding Gin. per la cessione del 100% delle quote di Sae Toscana, società proprietaria del quotidiano Il Tirreno. «L'accordo - rende noto lo stesso gruppo Sae in una nota diffusa lunedì 29 giugno 2026 - fa seguito al positivo completamento dell'attività di due diligence e disciplina il percorso che porterà al trasferimento della società».
Gin, società fiorentina holding del Gruppo Olivetti Rason, opera principalmente nel settore degli investimenti immobiliari, finanziari e dello sviluppo di progetti di valorizzazione di asset di particolare pregio. «Con l'acquisizione de Il Tirreno - prosegue la nota - Gin amplia il proprio raggio d'azione entrando nel settore dell'informazione e della comunicazione, con l'obiettivo di affiancare agli investimenti propri del suo core business un nuovo percorso industriale attraverso l'investimento in uno dei quotidiani storici della Toscana, che da oltre 140 anni rappresenta un punto di riferimento per il territorio».
Pier Ettore Olivetti Rason ha commentato: «Il Tirreno non è soltanto un giornale, ma una parte della storia della Toscana. Siamo orgogliosi di poter contribuire al futuro di una testata che da oltre un secolo accompagna la vita del territorio, valorizzandone l'identità, il radicamento e il patrimonio di credibilità costruito nel corso della sua lunga storia».
Il perfezionamento dell'operazione (closing), conclude la nota, «è previsto entro il 30 settembre 2026, subordinatamente al completamento degli adempimenti contrattuali e di legge previsti».
L'Associazione Stampa Toscana, dopo aver appreso la notizia, «dichiara la sua disponibilità a sedersi al tavolo con la nuova proprietà, insieme al Comitato di redazione e d'intesa con la Federazione Nazionale della Stampa, per un vero rilancio della storica testata, centrale nell'informazione della Toscana».
L’Ast conclude: «Da sempre al fianco dei colleghi de Il Tirreno, così come di tutti i giornalisti che operano nella regione, Assostampa Toscana ha seguito passo passo i momenti difficili attraversati dalla testata e si augura che con la nuova proprietà si possa instaurare un rapporto che abbia come unico obiettivo la ripresa del giornale e una prospettiva di sereno lavoro per tutti coloro che, quotidianamente, s'impegnano a produrlo». (anc)