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La notizia pubblicata sul sito web dell'Apig
Internazionale 11 Ago 2026

Francia, editori contro Google: esposto all'Antitrust per le sintesi generate con l'IA

Secondo l'Alleanza della Stampa di Informazione Generale il gigante di Mountain View avrebbe introdotto i nuovi riassunti basati sull'intelligenza artificiale senza il loro consenso, in presunta violazione di un accordo del 2022 sullo sfruttamento dei contenuti giornalistici.

L'Alleanza della Stampa di Informazione Generale, federazione di editori francesi, ha annunciato martedì 11 agosto 2026 di aver presentato un reclamo all'Autorità garante della concorrenza francese in merito alle sintesi dei risultati di ricerca generate dall'intelligenza artificiale di Google, lamentando fra l'altro come questa funzionalità possa ridurre il traffico verso i siti web dei media.

In particolare, in seguito al lancio in Francia di AI Overviews e AI Mode, l'Associazione di categoria chiede all'Antitrust di garantire «il rispetto da parte di Google degli impegni assunti nel 2022» nell'ambito di un accordo di risarcimento con i gruppi media transalpini per lo sfruttamento dei contenuti giornalistici da parte del colosso di Mountain View.

«Il fatto che l'intelligenza artificiale venga sviluppata a partire da contenuti giornalistici significa una cosa sola: queste informazioni hanno un valore considerevole», si legge in una nota pubblicata sul sito web dell'Alleanza nella quale gli editori ricordano anche come Google abbia introdotto i nuovi riassunti basati sull'intelligenza artificiale senza il loro consenso, in presunta violazione dell'accordo del 2022.

«Non chiediamo di fermare l'innovazione. Chiediamo che questo valore venga condiviso e che l'utilizzo delle opere venga remunerato, come previsto dalla legge», proseguono gli editori, che a sostegno della richiesta citano poi un dato ripreso dall'Autorità di regolamentazione delle comunicazioni audiovisive e digitali (Arcom): «Nei mercati europei in cui questi servizi sono già attivi l'Autorità stima che tra il 33% e il 38% della perdita di traffico sia attribuibile ai riepiloghi generati dall'intelligenza artificiale».

Quella dell'Apig è l'ennesima protesta da parte delle testate giornalistiche contro l'utilizzo da parte del colosso tecnologico statunitense dei loro articoli e di altri contenuti, in un momento in cui le aziende si trovano già a dover fronteggiare il calo dei ricavi pubblicitari.

Nel dicembre 2025, la Ue ha annunciato di aver avviato un'indagine per verificare se Google abbia violato le norme sulla concorrenza utilizzando contenuti pubblicati online da media e altri editori per addestrare e fornire servizi di intelligenza artificiale senza un'adeguata remunerazione. (mf)

@fnsisocial

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